Polemico Marras: «Il ministro Prestigiacomo ci ha lasciato da soli» Il programma della visita e gli itinerari, i pranzi e le cene, i ringraziamenti a Hubert Corsi e il promo video, ma soprattutto tanta politica. La conferenza stampa di ieri mattina, si è trasformata in un contrattacco di Marras nei confronti del ministero dell'Ambiente e di chi, in questi mesi, ha dimenticato lo sgarbo "romano" della mancata proroga (la terza) al Comitato presieduto da Hubert Corsi. I commissari Unesco, che dovranno ispezionare il Parco nazionale tecnologico archeologico delle Colline Metallifere per la sua ammissione alla Rete mondiale dei geoparchi, arriveranno il 3 agosto per ripartire il 6. Tre giorni intensi e decisivi per la candidatura del Tuscan Mining Geopark. La commissione dovrà verificare e valutare se le strutture del Parco possiedono i requisiti previsti dal protocollo Unesco. «E non sarà una visita di cortesia - ha ribadito il presidente della Provincia, che in mancanza del comitato di gestione ha assunto la responsabilità, portafoglio alla mano, di guidare l'operazione - il risultato finale non è scontato: sarà un'ispezione accurata e severa, ma siamo realisticamente ottimisti». Poi l'offensiva politica. «A questo appuntamento - ha detto - siamo giunti perché il Parco delle Colline Metallifere è davvero un'eccellenza nazionale: malgrado ciò, l'evento è totalmente ignorato dal ministero dell'Ambiente, di cui pure questo Parco è emanazione. Il 31 marzo è scaduto il Comitato di gestione e il ministro Prestigiacomo, mentre prorogava l'Amiata, ha pensato bene di non rinnovare l'incarico a Corsi, proprio nei giorni in cui l'Unesco dava il suo primo parere positivo. Ritengo che non si possa mettere sullo stesso piano i risultati ottenuti fin qui dal Parco delle Colline Metallifere con quelli dell'Amiata. Io e il governatore della Regione Rossi abbiamo chiesto alla Prestigiacomo di prorogare il mandato al Comitato anche in funzione dell'ispezione internazionale. Alla nostra richiesta non è stata data mai risposta. Solo l'8 giugno un dirigente del Ministero ci ha chiesto i nominativi per il nuovo Comitato". Provincia, Regione, Comuni e Comunità montana, secondo Marras, sono pronti alle nomine che gli competono, e nei giorni della visita dei Commissari i designati saranno - anche se in forma ufficiosa - presenti per testimoniare l'impegno e la volontà degli enti locali nel proseguire e valorizzare questo progetto. «Ma, attenzione - conclude - ci saremo solo noi: perché, al di là delle voci, i due Ministeri ancora non hanno designato i loro rappresentanti». In realtà il Ministro firmerà un unico decreto, comprensivo delle due nomine di competenza (ormai decise da 2 mesi), nel momento in cui arriverà la comunicazione delle scelte compiute sul territorio. Il 30 settembre si conoscerà la decisione della Commissione Unesco.