(ASCA) - Perugia, 29 lug - Circa 300 milioni di euro e' la cifra necessaria per la ricostruzione dopo il terremoto che nel dicembre del 2010 ha colpito l'area del marscianese, in provincia di Perugia. Con tale cifra sara' possibile procedere alla ricostruzione di tutti gli edifici danneggiati, comprese le seconde case e mettere in sicurezza gli edifici scolastici e i beni culturali danneggiati. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che ha preso parte all'audizione, convocata dalla Seconda commissione del Consiglio regionale. La presidente Marini ha auspicato che il Consiglio regionale dell'Umbria "adotti un atto formale verso il Parlamento ed il Governo affinche' vengano riconosciuti all'Umbria circa 300 milioni di euro, in 20 anni, uno stanziamento annuo di 15 milioni". Il quadro emerso dall'incontro in commissione a cui hanno partecipato anche i sindaci di Deruta, Marsciano e Fratta Todina, rappresentanti del Comune di Perugia e del "Comitato territoriale 15 dicembre", descrive uno stanziamento legato alla ricostruzione leggera (relative alle abitazioni che hanno subito danni lievi) di 8 milioni di euro, valutati come "del tutto insufficienti" anche a fronte delle spese gia' affrontate nella prima fase dell'emergenza. Sarebbero invece necessari - e' stato detto - circa 300 milioni di euro, con i quali provvedere a ristrutturare, secondo un ordine di priorita', le prime case, gli edifici scolastici, gli edifici pubblici, i beni culturali e le seconde case. Particolare attenzione, oltre che alle abitazioni, e' stata richiesta per le strutture scolastiche, che necessitano di essere messe in sicurezza in tempi rapidi, e per le attivita' commerciali, che in molti paesi rappresentano un servizio indispensabile per alcune categorie di cittadini ed una irrinunciabile fonte di reddito per altri. In particolare, spiega una nota regionale, a proposito dei fondi concessi come contributo per la "autonoma sistemazione", e' stato chiesto di intervenire affinche' questo venga ora riconosciuto soltanto a coloro che hanno avuto danneggiata la propria abitazione di proprieta'. pgmapss (Asca)
UMBRIATERREMOTO: MARINI, 300 MLN EURO NECESSARI PER RICOSTRUZIONE
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha affermato che circa 300 milioni di euro sono necessari per la ricostruzione dopo il terremoto del 2010. Questo importo sarebbe sufficiente per ricostruire tutti gli edifici danneggiati, comprese le seconde case, mettere in sicurezza gli edifici scolastici e i beni culturali danneggiati. Marini ha auspicato che il Consiglio regionale dell'Umbria adotti un atto formale per riconoscere uno stanziamento annuo di 15 milioni di euro per 20 anni.
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