Quindici tra pini e lecci abbattuti nel giardino davanti alla scuola Gli abitanti: «Quei posti auto in più, qui non erano necessari» Il taglio di tutti quegli alberi alla scuola media Don Milani di Neghelli non è andato giù né ai cittadini e nemmeno all'opposizione. Mercoledì sono iniziati i lavori di allargamento del parcheggio davanti al giardino della scuola. A discapito però del verde. Sono stati abbattuti 14 alberi ad alto fusto, 3 pini di circa 50 anni, varie querce, roverelle, lecci e sughere. Una decisione, quella dell'amministrazione, che non è andata giù né all'opposizione e nemmeno a tanti orbetellani. «Avevamo già comunicato alla preside Squittieri l'inizio dei lavori - spiega l'assessore all'Urbanistica Rolando Di Vincenzo - e arrederemo il parco della scuola con soluzioni migliori. Siamo i primi a dire che le piante vanno salvate, salveremo pertanto ciò che è possibile. Con un po' di pazienza i lavori renderanno giustizia all'area». E la parte del giardino che è stato sottratto chi e come sarà restituita? La domanda, in città, se la fanno un po' tutti. Anche perché di quel maxi parcheggio, molti non ne sentivano la necessità. «Ma chi e perché ha pensato e sviluppato l'idea di togliere verde e spazi ad una scuola per costruire un parcheggio - dicono gli abitanti della zona - che poteva, con un po' più di fantasia e buon senso, trovare comodamente un'altra collocazione? Qui da noi per fortuna non mancano certi spazi». Com'è logico questa decisione che era già stata presa anche dalle vecchie amministrazioni di centrosinistra, ha subito seminato le prime reazioni politiche dell'opposizione. «Di fatto viene ridotto il giardino - dice il consigliere Pd Monica Paffetti - i ragazzi avranno meno spazi, alcune piante sono state tagliate, quindi non verranno recuperate. Questa è una scelta politica fatta dall'amministrazione, e non mi senti di condividere nemmeno quelle delle giunte precedenti. Togliere una parte di giardino alla scuola per costruirci un parcheggio è una scelta sbagliata, l'ennesima cementificazione nella nostra città». Interviene sempre dall'opposizione il coordinatore di sinistra ecologia e libertà Alessandro Ragusa, che rimarca il problema dei giovani. «Prendo atto, ma non ne dubitavo, che l'amministrazione considera più importanti i parcheggi che i nostri giovani - dice - Oggi è toccata agli spazi verdi di una scuola domani toccherà allo storico stadio Vezzosi». Una questione che ha acceso gli animi della politica orbetellana, ma che ha scatenato anche le proteste dei ragazzi della scuola e degli abitanti della zona. Dove è scomparso un polmone verde.
ORBETELLO. Giù gli alberi della don Milani per costruire un parcheggio residenti e politici infuriati
A Neghelli, la scuola media Don Milani ha iniziato i lavori di allargamento del parcheggio davanti al giardino. A causa di questo, sono stati abbattuti 17 alberi, tra pini, lecci e querce. L'amministrazione sostiene che la decisione è stata presa per migliorare il parcheggio e salvare ciò che è possibile. Tuttavia, gli abitanti della zona e l'opposizione hanno criticato la scelta, affermando che il parcheggio non era necessario e che la decisione è stata presa per cementificare la città. I ragazzi della scuola hanno anche espresso le loro preoccupazioni riguardo al futuro del giardino e delle piante.
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