Abbattuti due cedri secolari, danni ingenti alla struttura di Farneta MALTEMPO Temporali violenti provocano danni soprattutto nell'Oltreserchio, tanti disagi anche in città Una bufera di pioggia e vento abbattutasi con particolare intensità sull'Oltreserchio ha provocato ingenti danni alla certosa di Farneta e altre strutture limitrofe. Sono stati cinque minuti d'inferno, con raffiche fortissime, tuoni, fulmini e scrosci che hanno fatto cadere anche due secolari piante di cedro, finite sulla Certosa. Danni ingenti, ma nessuno dei trenta giovani monaci è rimasto ferito. La tromba d'aria accompagnata da una pioggia eccezionale si è scatenata intorno alle 10,30, quando gran parte dei monaci si trovavano all'interno delle proprie celle. «Insieme alla forte pioggia - racconta Don Alessandro, procuratore della Certosa - si sono susseguite fortissime raffiche. Una vera e propria tromba d'aria ha divelto alberi secolari, spezzato altre piante e addirittura portato via il tetto in lamiera del campanile, volato fino all'ingresso della Certosa». Due enormi cedri secolari sono stati abbattuti ed uno è finito sul tetto del chiostro del convento, distuggendolo e danneggiando gravemente anche una cella che fortunatamente era vuota. Il giovane che l'abitava aveva lasciato la Certosa il giorno prima per fare ritorno a casa. Il vento ha abbattuto anche una grossa pianta di acacia che si è adagiata sul muro di cinta per poi finire sulla strada. Troncate o divelte anche altre numerose piante. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con alcuni mezzi. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza alcuni punti pericolanti. Il padre priore, don Basilio, insieme ad altri confratelli ha fatto un giro di tutta la struttura della Certosa per verificare l'ammontare dei danni. «Al momento è difficile quantificare i danni materiali - dicono i padri certosini - ma da quello che abbiamo potuto vedere sono enormi. Il tetto della chiesa e di tutto il resto della struttura conventuale, compresa la zona delle celle dove vivono i frati, è gravemente compromesso. La tromba d'aria ha alzato gran parte delle tegole facendole volare in giardino, provocando buchi di qualche metro di grandezza». Questa mattina è previsto un sopralluogo da parte del personale della sovrintendenza, il cui parere è necessario prima di effettuare gli interventi per la messa in sicurezza del tetto. Sempre nella zona di Farneta il forte vento ha abbattuto un grosso cipresso nei pressi del cimitero. La pianta si è piegata sul muro finendo poi sulle tombe, provocando ingenti danni. Problemi anche per diverse strutture agricole ed abitazioni della zona. La tromba d'aria si è poi spostata verso la città, dove raffiche di vento misto a pioggia si sono avute anche nel pomeriggio. Allagati spalti e circonvallazione, ma anche tante vie del centro si sono trasformate in torrenti. Nel complesso sono caduti sulla città 72,4 millimetri di pioggia.