Il Commissario esamina il dossier del vulcanologo: "Studierò le carte e deciderò" «Lo studio di Boschi sullinstabilità delle Torri è molto serio e scientifico». Parola del commissario Anna Maria Cancellieri, che ieri ha incontrato il vulcanologo che ha lanciato lallarme sul rischio crollo per il passaggio del Civis. «Bologna si abbassa. Sono preoccupata per tutto il traffico» ammette lex prefetto, che ha convocato per martedì Provincia, Atc e Soprintendenza. Anche Morandi ieri in Comune. "Le Torri non cadono". E il sismologo: "Lui sta fuori, comoda" Lo studio di Enzo Boschi sullinstabilità delle Due Torri «è molto serio e scientifico». Parola di Anna Maria Cancellieri, ieri a colloquio con il vulcanologo che ha lanciato lallarme sul rischio crollo di Garisenda e Asinelli, a causa del passaggio del Civis. Il commissario ostenta prudenza, ma non esclude di rimettere in discussione tutto il sistema del traffico nel cuore del centro. «Il problema - ammette - è che il terreno di Bologna si abbassa, e questo è collegato alla fibrillazione dei mezzi». Vale a dire Civis, bus, e anche automobili. Il giorno della verità è fissato per martedì, quando il commissario ha convocato in Comune la Provincia, lAtc e la Soprintendenza. «Voglio capire se le carte sono in regola e quanta prudenza è stata messa nellautorizzare il Civis». Ma è chiaro che ormai sotto la lente cè ogni mezzo che transita sotto le Torri. «Mi preoccupano tutti», ammette la Cancellieri. Il presidente dellistituto di Geofisica, che le sta accanto nellanticamera di Palazzo dAccursio rincara: «Io pedonalizzerei il centro». Ma il commissario non si sbilancia: «Soluzioni? Sono un foglio bianco. Voglio prima analizzare tutti i documenti. Farmi unidea in maniera scientifica. Ci vorrà tempo». Nel frattempo, mentre il Pdl rilancia lallarme anche sul Torresotto di via San Vitale, meglio non drammatizzare: «I miei uffici sono tranquilli» assicura la Cancellieri. Ma Boschi scuote la testa. Lha preso di mira la sinistra, che anche ieri con Paolo Natali, Pd, lha accusato di «mentire e speculare con affermazioni inconsistenti». E lIdv gli ha intimato «chiarezza senza strumentalizzazioni». Cosicché il vulcanologo si indigna: «Chi è questo Maurizio Zamboni che mi critica? Non si sa quali competenze abbiano questi personaggi, eppure mattaccano: forse hanno altri interessi. Mi accusano di essere andato dal Pdl e per questo le mie parole non hanno valore. Ma io non racconto balle: mi dimostrino coi dati che ho torto. La verità è che non si pongono il problema del crollo delle Torri, ma delle prossime elezioni». Tra le mani regge il suo volume "Terremoto a Bologna e nel suo territorio", ribadendo un allarme lanciato a scopo "preventivo". «Le Due Torri si abbassano ogni anno di 1,5 centimetri. In San Vitale i palazzi sprofondano di 4-5. A Roma ci si preoccupa di pochi millimetri e qui non si fa nulla? La torre di Pisa è più stabile delle Due Torri». Chi non si preoccupa è di certo Gianni Morandi, che ieri ha incontrato il commissario e ha confessato di sognare «un centro pedonale»: «Le Torri? No, che non cadono». E Boschi sibila: «Dice che non cadono? Tanto lui abita lontano».
BOLOGNA - La Cancellieri ascolta Boschi "Allarme vero su Civis e bus"
Il Commissario esamina il dossier del vulcanologo Boschi, che ha lanciato lallarme sul rischio crollo delle Due Torri a causa del passaggio del Civis. Il commissario Anna Maria Cancellieri, convocata in Comune, ammette di essere preoccupata per il traffico e per il sistema del traffico nel cuore del centro. Il presidente dellistituto di Geofisica, che le sta accanto, rincara che il commissario dovrebbe pedonalizzare il centro. Il commissario non si sbilancia e afferma di voler analizzare tutti i documenti prima di prendere decisioni. Il vulcanologo Boschi si indigna per le affermazioni della sinistra, che lo accusa di mentire e speculare con affermazioni inconsistenti.
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