VIABILITÀ. Controproposte del Pd alle osservazioni fatte da Lucia Cametti e da Andrea Marani Stefania Sartori:«Si utilizzino gli antivalli piuttosto che i valli e si realizzi un'efficace linea di trasporti per collegare i tre quartieri» Parcheggi ospedale, per il Partito democratico si possono fare ottomila posti rispettando il quartiere. La controproposta del Pd alle osservazioni della consigliera comunale Lucia Cametti e ai commenti del presidente del Collegio costruttori Andrea Marani ritiene fattibili i parcheggi interrati negli antivalli «utilizzando gli strumenti del progetto di finanza, purché si contemperino anche le esigenze di vivibilità dei quartieri ed il valore storico, naturalistico ed architettonico dell'area». Stefania Sartori, capogruppo Pd in Comune, commenta: «Da tempo il Partito democratico lavora su questo problema che la Lega, negli anni scorsi, ha contribuito ad ingigantire con il suo disinteresse verso l'ampliamento del nosocomio. Noi siamo d'accordo con la necessità di tutelare Forte Procolo sotto tutti gli aspetti, ma le soluzioni alternative non dovranno appesantire ulteriormente l'area». Il Pd chiede, come requisiti, lo sblocco dei nuovi parcheggi sulla circonvallazione in modo da bypassare i quartieri aggiungendo che i parcheggi interrati dovranno situarsi negli antivalli che sono costituiti da materiale da riporto risalente alla seconda guerra mondiale, piuttosto che nei valli. Franco Dusi, responsabile della Pianificazione territoriale del Pd, prosegue: «A settembre, presenteremo una nostra proposta organica, ma fin da oggi possiamo dire che il piano funzionerà solo in presenza di un efficientissimo sistema di trasporto pubblico, corredato da un'adeguata dotazione di percorsi ciclo-pedonali in grado di ridurre definitivamente il traffico privato dentro e fuori le mura. Sulla base di questi requisiti, andremo al confronto con proposte provenienti dal centrodestra». Nel Progetto del Partito democratico su viabilità, parcheggi ed aree verdi, relativo alle circoscrizioni prima, seconda e terza, si rileva che «la realizzazione di parcheggi adeguati ai tre quartieri ed un piano della sosta integrato e funzionale agli stessi, porta necessariamente alla necessità di collegare con il trasporto pubblico di massa tutti i parcheggi e, quindi, le zone sensibili toccate dalle aree di sosta. Di conseguenza, si dovrà provvedere la realizzazione di una linea del trasporto pubblico di massa, attualmente non prevista, dal parcheggio «Grandi stazioni», con un collegamento a tutti i parcheggi scambiatori. La linea, passando per la circonvallazione esterna ed arrivando a Ponte Catena, si potrebbe collegare a Piazzale Stefani con il ramo 2A e 2B del filobus». E aggiunge: «Una linea del trasporto pubblico di massa, come ramo di trasporto pubblico dedicato solo alle necessità degli utenti ospedalieri, dovrebbe poi , entrare e correre sulla linea stradale principale interna agli istituti ospedalieri, per ricollegarsi alla linea esterna principale». M.C.