LAVORO - MINISTERO BENI CULTURALI - ROSSI (COORD.NAZ. FP CGIL): "GRAVI RICADUTE CONTINUI TAGLI" (2010-07-29) Il Coordinatore Nazionale dell'FP CGIL MIBAC Libero Rossi interviene oggi con una nota sulla condizione del Ministero dei Beni Culturali e dei suoi lavoratori denunciando le difficoltà del dicastero a seguito dei continui tagli sulla spesa corrente, con grave ricaduta sul funzionamento quotidiano dell'Amministrazione che risulterà sempre più frenata anche sul versante della tutela e conservazione del patrimonio culturale. L'esempio su tutti: i tagli di Bilancio sulla cultura che arreca un grave danno alla crescita del nostro Paese, infatti, gli investimenti in cultura sono sull'ordine di cifre centesimali e l'ultima manovra taglia ancora 58milioni di euro sul bilancio. Inoltre per quanto riguarda il personale sono bloccate le nomine e cacciati i precari! E che dire ancora che oltre il 60 delle Soprintendenze sono prive di dirigenti? E con scarsissime risorse per il funzionamento. Rossi, facendo riferimento ai risultati del Ministero riportati oggi in Conferenza stampa dal Direttore Generale per la Promozione Mario Resca, " in questo anno ha girato in lungo e in largo per il mondo, ha conosciuto il sistema museale di altri Paesi! Ma in Italia ancora non abbiamo visto nulla: i musei sono sul punto del collasso operativo, il personale è utilizzato in altre mansioni, l'autonomia non c'è...e che dire delle risorse? "Un altro aspetto della gestione del Direttore Resca riguarda i bandi di gara - (lo schema di questi bandi relativamente nuovo è costato 300.000euro!) - per l'affidamento in concessione dei servizi integrati. Risultano a tutt'oggi 29 bandi, mentre precedentemente erano 100, ma ancora più grave è stata la modifica dell'articolazione dei servizi in concessione. La conseguente di tale scelta è la frantumazione delle offerte con drammatiche situazioni dal punto di vista occupazionale: circa 2000 lavoratori, a partire dal 1 luglio, sono restati senza lavoro e senza prospettiva di essere assunti dalle ditte subentranti, con la conseguente perdita di lavoro del personale altamente specializzato e qualificato. Personale privo degli ammortizzatori sociali"(29072010-ITLITNET)
ROSSI (COORD.NAZ. FP CGIL): "GRAVI RICADUTE CONTINUI TAGLI"
Il Coordinatore Nazionale dell'FP CGIL MIBAC Libero Rossi ha denunciato le difficoltà del Ministero dei Beni Culturali a seguito dei continui tagli sulla spesa corrente. I tagli hanno gravemente ricaduto sul funzionamento quotidiano dell'Amministrazione, limitando la tutela e la conservazione del patrimonio culturale. I tagli di bilancio sulla cultura sono stati di 58 milioni di euro, e il personale è stato bloccato nelle nomine e i precari cacciati. Inoltre, oltre il 60 delle Soprintendenze sono prive di dirigenti e hanno scarsissime risorse per il funzionamento.
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