COLTANO. «Questo è un luogo bellissimo, ma straordinariamente trascurato nel quale stanno insieme natura, cultura e, grazie a Marconi, tecnologia. Andrebbe recuperato e reso visitabile per restituirlo alla collettività». Lo ha detto ieri pomeriggio il direttore della Scuola Normale di Pisa, Salvatore Settis, partecipando al dibattito "Coltano e Marconi: per un progetto di valorizzazione", promosso nell'ambito della rassegna "Coltano. Cultura, cibo, cinema". La località ospita la stazione radiotelegrafica di Guglielmo Marconi. «Per recuperare questo bene servono risorse - ha aggiunto il professor Settis - e spesso in Italia si dice che non ci sono, ma se si sprecassero meno soldi per cose più inutili e meno belle di questa, riusciremmo a recuperare luoghi del cuore come ha fatto il Fai nella campagna per salvare Coltano». La rassegna prosegue oggi alle 16 alla Villa Medicea con il workshop dal titolo "Il nostro pane quotidiano": cibo, mercati e formule di approvvigionamento sul territorio pisano. Allo Spazio Doc: "Rumore bianco" di Alberto Fasulo. Alle 18, sempre alla Villa Medicea, dibattito sul tema "Produttori, associazioni, mercati cittadini, esercenti: quale sviluppo?".