Portonovo, sosta e rischio sprechi Park provvisorio per 60 mila euro Ancona La procura continua a tenere lo sguardo su Portonovo, anche per fare chiarezza sul pasticcio dei parcheggi. Fruga tra le carte sequestrate in Comune. L'ultima indagine si concentra sul nuovo parcheggio, del Lago Grande. Quello costruito al posto del camping Adriatico, per cui il pm Paolo Gubinelli sospetta che con i suoi 180 posti auto possa aver occupato anche zone destinate alla ricostituzione dell'area umida. Altra domanda in attesa di risposta: se il parking, come da piano particolareggiato, deve essere temporaneo, non si rischia di aver sprecato almeno parte dei circa 60 mila euro investiti dal Comune per realizzarlo? E quale sarà il futuro di quell'area? Giorgio Pesaresi, presidente di Portonovo Srl. "E' stato presentato dall'amministrazione comunale il progetto, autorizzato da Parco del Conero e Soprintendenza, di un parcheggio definito "provvisorio" perchè in quell'area è previsto l'allargamento del Lago Grande". Ecco lo scenario. Scompariranno la strada e il bagnino Franco che si sposta verso il Fortino. L'attuale parcheggio verrà piazzato sempre all'interno dell'area ex Adriatico, "con una sistemazione diversa da quella attuale - spiega Pesaresi - che però non modifica la capienza". All'interno dell'ex Adriatico dovrà trovare posto pure un locale commerciale per la cooperativa pescatori che attualmente è ospitata al ristorante Emilia. Il progetto è finanziato da Comune, Provincia, Regione, Parco del Conero e operatori di Portonovo. La realizzazione è prevista in tre anni. Pesaresi sulla tabella di marcia: "I lavori dovrebbero iniziare alla fine di questa stagione e poi proseguire nel 2011 e nel 2012". Sospetto: i 60 mila euro spesi da Palazzo del popolo avranno effetto solo per una stagione visto il destino provvisorio del parcheggio? "Con quei soldi è stato sistemato il suolo, sono state fatte installazioni, impianto elettrico. I posti auto sono tutti delimitati, probabile che alcuni verranno spostati". Certo, "qualcosa potrà andare perso, ma non era pensabile eliminare i parcheggi di Zazzarini e non trovare una soluzione temporanea". Peraltro, aggiunge Pesaresi, "il parcheggio è ordinato, non c'è confusione, i posti sono 180 e quelli sono occupati, la viabilità è disciplinata con la barra, e se arriva un'ambulanza o un mezzo dei vigili del fuoco possono circolare". Il piano dev'essere attuato, ecco l'incognita. "Non so se gli stanziamenti deliberati verranno approvati effettivamente". L'obiettivo vero, ricorda Pesaresi, "è allargare il Lago Grande e renderlo comunicante con il mare, è la vita di quel lago e serve per allargare la zona umida". E il traguardo vero del piano. "Ma questo richiede risorse". A ottobre o novembre si capirà se ci saranno i soldi. "Non possiamo buttare via un parcheggio per non realizzare niente, alcune risposte all'utenza bisogna darle". Per non veder buttati 60 mila euro. "L'opera è bella, gli spazi ricavati nel verde. E' stato fatto un bel lavoro". Intanto proseguono i vari fronti d'indagine. Alla Torre, zona ex Mutilatini, la questione parcheggi è sanata. "C'erano caratteristiche di abusivismo e strutture ombreggianti non regolari, e un capanno per gli attrezzi: è stato demolito tutto". In alto, il sospetto d'irregolarità al nuovo camping Conero per l'assenza di valutazione d'impatto ambientale riguarda pure la ristrutturazione della casa del Contadino. emanuele coppari,