Venezia. Un signore che voleva "piazzare" un manoscritto. Una studiosa, incaricata di stimarlo, che si accorge di essere di fronte ai fogli mancanti di una Mariegola, gli statuti delle varie Confraternite veneziane, del 1511. Così il caso, e la bravura della bibliofila, hanno consentito di ricostruire un'opera che era stata mutuata oramai da svariati decenni. Teatro del "ritrovamento" la Biblioteca Marciana di Piazza San Marco, dove ieri i carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Venezia, comandati dal tenente Roccangelo Tritto, hanno sequestrato le preziose carte per le indagini del caso. Tutto è cominciato pochi giorni fa, davvero per caso, quando un veneziano in pensione aveva portato in Marciana, per una stima, un manoscritto di sua proprietà. Così aveva spiegato agli addetti della biblioteca. In realtà si trattava soltanto di otto fogli, riccamente decorati con miniature in oro. Fogli preziosi, certo, che la studiosa della Marciana aveva preso in consegna per una stima più accurata. È stata lei a scoprire l'origine di quelle carte, che altro non erano che la parte mancante di una preziosa Mariegola, quella della Confraternita di Sant'Eustachio, conservata un tempo nella chiesa di San Giacomo deirOrio e ora custodita proprio alia Marciana. Un ritrovamento insperato per la stessa studiosa che aveva più volte studiato quella Mariegola mutilata e mai si sarebbe immaginata che qualcuno le avrebbe consegnato in mano proprio i fogli mancanti. Tutto, però, combaciava. E così è scattata la segnalazione al Nucleo dei carabinieri specializzato in questo genere di indagini. Ieri i militari si sono presentati in Biblioteca e hanno disposto il sequestro delle carte. Il proprietario, che con ogni probabilità sperava di guadagnare qualcosa da quei fogli, si è ritrovato invece a dover nspondere alle domande degli investigatori. Ha spiegato di non saper nulla della Mariegola mutilata, di aver acquistato quei fogli a Londra ormai una trentina d'anni fa. Ora sarà il magistrato a ricostruire l'intera vicenda. Mentre agli studiosi resta da approfondire l'aspetto scientifico del ritrovamento. Una cosa è certa. Non è la prima volta che manoscritti, documenti, incunaboli, prendono la via dell'Inghilterra per poi tornare in Italia per i canali più disparati. Un paio d'anni fa furono proprio i carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Venezia a recuperate a Londra, in collaborazione con Scotland Yard, alcuni documenti che erano stati rubati dall'Archivio storico lagunare. Un patrimonio immenso e difficile da difendere, questo conservato tra biblioteche e archivi, che soprattutto in passato è stato alla mercé di ladri armati di un semplice taglierino. Oggi qualcosa è cambiato, ma il rischio è sempre presente.
Venezia. Ricompare prezioso manoscritto sparito dalla Marciana
Un signore veneziano ha consegnato a una biblioteca di Piazza San Marco un manoscritto per una stima. Si trattava di otto fogli decorati con miniature in oro, che la studiosa della biblioteca ha scoperto di essere la parte mancante di una preziosa Mariegola, una raccolta di statuti delle Confraternite veneziane del 1511. La studiosa ha segnalato il caso al Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Venezia, che ha sequestrato le carte. Il proprietario del manoscritto, che aveva acquistato i fogli a Londra 30 anni fa, ha spiegato di non sapere nulla della Mariegola mutilata. Il caso sarà indagato dal magistrato.
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