Il programma delle celebrazioni per i quattrocento anni dalla scomparsa del grande artista estate di Caravaggio, a quattrocento anni dalla morte del grande artista. Un fitto programma di visite guidate partirà da domani e proseguirà al 3 settembre, promosse dalle soprintendenze per il Patrimonio storico artistico e per il Polo museale napoletano e organizzazione affidata allassociazione Civita. Al Museo di Capodimonte andrà inoltre in scena lo spettacolo teatrale "Caravaggio: la rivoluzione dellarte" della compagnia Le Nuvole (nei giorni 5, 6, 26 e 27 agosto e 2 e 3 settembre). Il secolo doro della pittura napoletana caravaggesca sincrocerà con i luoghi delle tre opere partenopee dellartista "maledetto": la "Flagellazione" affidata al Museo di Capodimonte dalla chiesa di San Domenico Maggiore, le "Sette opere di misericordia" del Pio Monte della Misericordia e il "Martirio di SantOrsola" nella sede di Banca Intesa a Palazzo Zevallos-Stigliano in via Toledo. Due gli itinerari in programma. Appuntamento domani allingresso del Duomo alle 10.30 con primo tour guidato. Si parte dalla cappella del Tesoro di San Gennaro, soffermandosi sul dipinto dimpronta naturalistica di Jusepe de Ribera, "San Gennaro che esce illeso dalla fornace", per proseguire alla Quadreria dei Girolamini, vero tesoro di opere che ben testimoniano limmediata adesione da parte di alcuni artisti napoletani alla pittura rivoluzionaria di Caravaggio. Altra tappa al Pio Monte della Misericordia e al noto capolavoro del maestro, mentre nella Chiesa di San Paolo Maggiore andranno in scena gli affreschi di Massimo Stanzione. Allinterno della Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco ancora Stanzione e un Luca Giordano. A San Domenico Maggiore, uno sguardo veloce alla copia della "Flagellazione" di Andrea Vaccaro. Si chiude al Gesù Nuovo, uno dei cantieri più attivi a Napoli nel Seicento. La visita si ripeterà il 7 e il 27 agosto mentre il 5 agosto e il 2 settembre sarà in inglese. Il secondo itinerario ha inizio dopodomani dalla chiesa del Gesù verso la chiesa di SantAnna dei Lombardi, dove sono custodite due tele di Carlo Sellitto e affreschi di Battistello Caracciolo, entrambi seguaci del maestro lombardo. Laltro stop è nella chiesa di Santa Maria la Nova, nelle cui vicinanze era la locanda del Cerriglio, frequentata da Caravaggio. Al suo interno una vera e propria antologia della pittura napoletana prima del suo arrivo in città, ma anche testimonianze dei suoi precoci seguaci. Sosta alla chiesa della Pietà dei Turchini per concludere alla Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, con il capolavoro caravaggesco: "Il Martirio di SantOrsola" (repliche il 6 agosto e il 3 settembre mentre il 26 e il 28 agosto visita in inglese).