Raduno ai massimi livelli di aristocrazia di sangue e d'impresa por l'ultima mostra targata Fiat di Palazzo Grassi. Oggi alle 18 all'inaugurazione ufficiale dell'antologica «Dalì» sono attesi i reali di Spagna Juan Carlos di Borbone e Sofia con l'Infanta e consorte e soprattutto un seguito di nobiltà e security che si aggira sulle cento persone, i Savoia padre e figlio con rispettive consorti e i vertici della Fiat con in testa il presidente Luca Corderò di Montezemolo e il vicepresidente novello sposino Jaki Elkann. Accanto al ministro dei Beni Culturali Urbani ci saranno i suoi omologhi spagnolo e francese, attesi anche il presidente della Regione Veneto Galan e il sindaco di Venezia Costa. Proprio Costa ha rotto il silenzio sul futuro di Palazzo Grassi e ha confermato che le trattative sono ormai agli sgoccioli per la cessione di Palazzo Grassi. Il Casinò di Venezia e la Fondazione Venezia dovrebbero infatti rilevare la quasi totalità delle azioni della società che gestisce Palazzo Grassi, Alla Fiat rimarrebbe una quota pari al 10. La trattativa dovrebbe essere conclusa entro Natale e già dalla primavera prossima. probabilmente in contemporanea con l'apertura della Biennale di Arti Visive potrebbe cominciare il nuovo ciclo di mostre. Il Comune si è già messo in caccia degli sponsor, ma tra i partecipanti potrebbe esserci anche Cassamarca di Treviso. La Fondazione Venezia, del resto ha reso noto ieri che deve ancora riunire i suoi organi amministrativi per perfezionare eventuali intese ma il ministro dei Beni Culturali Urbani ha già plaudito alla soluzione che «garantisce la continuità di un importante istituzione culturale». Intanto la Mostra di Dalì sarà aperta al pubblico dal 12 settembre al 16 gennaio 2005 con orario 10-19. Costo del biglietto 10 euro (ridotto 7,50), prenotazioni e acquisti: tei. 800888666, www.palazzograssi.it.
E mentre arrivano i vip c'è il cambio di proprietà
Il ministro dei Beni Culturali Urbani ha confermato che la cessione di Palazzo Grassi è ormai agli sgoccioli e che la trattativa dovrebbe essere conclusa entro Natale. La Fondazione Venezia dovrebbe rilevare la quasi totalità delle azioni della società che gestisce Palazzo Grassi, con la Fiat che rimarrebbe una quota pari al 10%. La trattativa dovrebbe essere conclusa entro la primavera prossima. Il Comune di Venezia si è messo in caccia degli sponsor per il nuovo ciclo di mostre che potrebbe cominciare dopo l'apertura della Biennale di Arti Visive. La Fondazione Venezia ha reso noto che deve ancora riunire i suoi organi amministrativi per perfezionare eventuali intese.
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