La Cancellieri: «Preoccupata, ma i lavori vanno avanti» «Il Civis può far crollare le Due Torri e rovinare i palazzi del centro: va fermato». L'allarme, in una conferenza del Pdl, è arrivato dal presidente dell'Istituto di Vulcanologia Enzo Boschi. La commissaria per ora non ferma i lavori, ma si è detta preoccupata e nel pomeriggio ha convocato i tecnici Atc per raccogliere tutta la documentazione. Il Pdl oggi consegnerà il dossier di Boschi a tre ministeri, ma da quello dei Trasporti arriva l'apertura: «Comune e Soprintendenza possono chiederci la modifica del tracciato, se ci sono dei rischi fondati» Eccola la bomba sul Civis. E sulle Due Torri. C'era qualcuno che aspettava da anni un momento così e ieri a dargli soddisfazione è arrivato il presidente dell'Istituto di Geofisica e Vulcanologia Enzo Boschi. Che, durante una conferenza stampa del Pdl che lo vedeva a fianco di Giovanni Salizzoni e Claudio Bertolazzi, ha detto senza girarci troppo attorno che «bisogna assolutamente fermare tutto subito, perché il Civis rischia di accelarare i processi, come la subsidenza, che mettono a rischio la stabilità degli edifici del centro storico a partire dalle Due Torri». Insomma, per uno dei massimi esperti in Italia, il filobus è «un veicolo pesantissimo che passando a frequenze ravvicinate non farà bene ai palazzi del centro, già non sano e robusto, ma molto fragile». E non solo: per le Torri il rischio del crollo «è da mettere in conto, nell'arco di 20-40 anni e per mantenere le cose così come sono ora bisogna fare prevenzione ed evitare inutili passaggi su edifici non particolarmente forti come sono quelli del centro». Sulla sua presenza a fianco del Pdl non lascia spazio ai dubbi: «È anni che nel nostro Istituto studiamo il fenomeno della subsidenza nel centro di Bologna continua Boschi e mi hanno chiesto un'opinione, io non ho tessere politiche: dei problemi del passaggio in centro del tram parlavo già nel 1985 in una campagna elettorale a fianco di Beniamino Andreatta: adesso sarebbe bene fare dei calcoli sull'impatto del Civis». Quindi l'appello alla commissaria Cancellieri: «Spero che prenda in considerazione questi fatti e che blocchi tutto subito». A solo due settimane dall'inizio dei lavori propedeutici al passaggio del filobus in via San Vitale, eccola lì la bomba. Che ieri ha letteralmente gettato nel panico le istituzioni. Commissaria in testa. «Detta da Boschi, che stimo moltissimo e che è senz'altro uno dei migliori che abbiamo ha detto ieri la Cancellieri questa cosa è davvero grave: mi tremano i polsi a pensare al suo allarme. Lo incontrerò e se ci sarà da far qualcosa non lasceremo cadere l'allarme nel vuoto». Per ora il Comune non ferma i lavori, ma dopo il tam tam sulle parole di Boschi, ieri pomeriggio l'amministrazione ha convocato subito a Palazzo i tecnici dell'Atc, accolti dal subcommissario Michele Formiglio. «Questa cosa ha ammesso la Cancellieri ha gettato tutti nel panico: adesso acquisiremo tutte le indagini fatte finora». E Formiglio ha confermato: «Da parte nostra c'è la massima attenzione: approfondiremo con gli uffici tecnici di Comune e Atc tutte le questioni aperte». La soprintendente ai Beni architettonici di Bologna, Paola Grifoni, allarga la questione a tutti i mezzi pubblici: «Più che portare il Civis lontano dalle Torri ha detto sarebbe meglio ridurre il numero di autobus che attraversano il cuore di Bologna: mi chiedo comunque come mai fino a oggi nessuno si sia posto un dubbio del genere». In ogni caso la soprintendente esclude che «giunti a questo punto si possa fermare tutto: se certi provvedimenti andavano presi lo si doveva fare prima, intervenire ora è come provare a fermare un tram in corsa». Eppure qualcuno spera di riuscirci: oggi il deputato del Pdl Fabio Garagnani porterà l'allarme del vulcanologo Boschi a tre ministeri: dei Beni culturali, delle Infrastrutture e dell'Ambiente. Se dal primo ministero ieri non è arrivata alcuna risposta, dal ministero ai Trasporti di Altero Matteoli è arrivata un'apertura allo stop: «Se Comune e Soprin-
BOLOGNA - Allarme del sismologo Boschi. Il Civis può fare crollare le Due Torri
La commissaria Cancellieri ha espresso preoccupazione per i lavori di passaggio del filobus Civis in via San Vitale a Bologna, a seguito di un allarme del presidente dell'Istituto di Vulcanologia Enzo Boschi. Boschi ha affermato che il Civis può accelerare i processi di subsidenza, che mettono a rischio la stabilità degli edifici del centro storico, tra cui le Due Torri. La Cancellieri ha convocato i tecnici dell'Atc per raccogliere documentazione e ha espresso la sua preoccupazione, ma non ha fermato i lavori. Il Comune ha convocato i tecnici dell'Atc per approfondire le questioni aperte. Il deputato del Pdl Fabio Garagnani porterà l'allarme di Boschi a tre ministeri.
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