Scongiurato lo scempio Campofelice si riabilita Otto anni fa Goletta Verde consegnò la Bandiera Nera di "pirata del mare" allallora sindaco Antonino Dolce: aveva approvato un progetto che ipotizzando il recupero dellantica Torre trecentesca di Campofelice di Roccella, prevedeva in realtà la costruzione di 140 appartamenti. Una mega struttura alberghiero-residenziale su uno dei siti più belli della costa tirrenica con scenario lantica torre fortificata e il borgo medievale. Ieri, Legambiente è ritornata a Campofelice di Roccella per ammainare la bandiera nera e festeggiare il cambio di rotta dellamministrazione guidata da Francesco Vasta che nel 2005 ha deciso di utilizzare il diritto di prelazione sullarea e nel gennaio del 2008 di acquisire e recuperare la Torre per metterla a disposizione della comunità locale e bloccare definitivamente il progetto che avrebbe creato un ecomostro in riva al mare. «Dallo scempio allesempio - ha detto il sindaco Francesco Vasta - in questi anni abbiamo lavorato per evitare ogni sorta di speculazione. Nel 2007 è stato posto il vincolo artistico, storico e monumentale bloccando definitivamente le mire speculative. Prossima tappa - conclude - acquisire anche larea circostante, di 24 mila metri quadrati, poi realizzeremo un anfiteatro ai piedi della Torre e allinterno una sala convegni mentre trasformeremo il borgo medievale in un centro servizi con tanto di uffici e presidio estivo delle forze dellordine». A ritirare la bandiera nera e consegnare quella verde, Gianfranco Zanna, responsabile beni culturali di Legambiente Sicilia e Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente. «La parola dordine contro labusivismo edilizio lungo la costa - dice Venneri non può che essere ripristino della legalità e demolizioni. Per questo è molto più bello per noi ricevere indietro le bandiere nere che consegnarle».