Scongiurato il declassamento del museo «Paolo Orsi». Ad annunciarlo è il deputato regionale Pd, Bruno Marziano. «In pochissimi giorni - afferma - è stato modificato il decreto che classificava peso 4 il museo archeologico di Siracusa. Esprimo soddisfazione per l'emanazione da parte del dirigente generale dell'assessorato Beni culturali e identità siciliana Gesualdo Campo del nuovo decreto numero 1525». Gli fa eco il collega Roberto De Benedicits con il quale Marziano aveva sollevato la questione. Il cambio di posizione nella lista della Regione si inserisce nel contesto di nuova sistemazione del settore dei Beni culturali. Oltre alla vicenda dei musei, i parlamentari del Pd avevano contestato il declassamento della Soprintendenza aretusea nonostante i suoi numerosi siti d'interesse archeologico e naturalistico. Il declassamento comporta un minore stanziamento di fondi da parte della Regione, e quindi ovvie difficoltà di gestione. «Con il nuovo decreto - hanno spiegato i due parlamentari del Partito democratico - si attribuisce sia al museo archeologico regionale Paolo orsi di Siracusa, che alla Villa Romana del Casale e al parco archeologico di Piazza Armerina il peso 5. Nel decreto peraltro si parla di mero refuso dattilografico, ma quello che è importante è che anche grazie alla nostra segnalazione, a questo errore involontario si è posto riparo e il museo Paolo Orsi torna ad avere la classificazione che gli è propria». i.d.b. 23072010