Il sindaco di Civita Castellana annuncia la decisione dopo la mancata ristrutturazione della scuola I lavori di ristrutturazione della scuola sono fermi da mesi perche' il ministero per i Beni Culturali non concede il nulla osta. E il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, per protesta, ha deciso di "assediare" la sede del dicastero, in via del Collegio Romano. Lo ha annunciato lo stesso sindaco in apertura della seduta del consiglio comunale di ieri. "Con la fascia tricolore e il gonfalone mi piazzero' sotto il ministero e non mi spostero' finche' non saro' ricevuto dal ministro Sandro Bondi o da un alro dirigente in grado di risolvere il problema" ha detto. Con lui ci saranno i genitori dei bambini iscritti. La scuola elementare e materna del complesso XXV Aprile, l'unica del centro storico, ospitata in un edificio d'inizio Novecento, dichiarato di rilevanza storica, era stata chiusa nel marzo scorso a causa di alcune crepe apparse sui muri. Il Comune, come ha spiegato il sindaco, ha subito elaborato un progetto di ristrutturazione e lo ha inviato al ministero per i Beni Culturali al fine di ottenere l'autorizzazione. "Da allora - ha detto ancora il sindaco -, nonostante i continui solleciti, non abbiamo ricevuto risposta. Siamo arrivati a meno di due mesi dall'apertura del nuovo hanno scolastico e la procedura di recupero della palazzina e' ancora al palo. E noi non sappiamo dove sistemare le classi". Da qui la decisione di cingere di "occupare" il ministero. "Mi spostero' solo quando mi avranno consegnato il nulla osta" ha concluso Angelelli.