Sulla bontà del progetto, Anna Marson non ha nulla da dire. Che poi le Cascine di Tavola debbano fare la parte del leone in quei 5mila ettari rappresentati dal Parco della Piana sull'asse Firenze-Prato-Pistoia, anche in quel caso la numero uno dell'urbanistica in Regione non ha niente da ribattere. L'erede di Conti nella gestione del governo del territorio è una che sa fare la voce grossa, come hanno dimostrato le sue ultime uscite che che dimostrano un'inversione di rotta dell'urbanistica in Toscana, dando meno poteri ai Comuni sui regolamenti urbanistici. E sulle proposte di Prato la Marson dice: «Ho appreso solo dalla stampa del piano di restauro delle Cascine di Tavola al quale sta lavorando l'amministrazione comunale di Prato. Sicuramente interessante, ma sul sostegno finanziario della Regione ci andrei molto cauta, fermo restando un problema di risorse e con un Dpef (Documento di programmazione economica e finanziaria, ndr) ancora da approvare». La domanda che sorge spontanea allora è: chi tirerà allora fuori i quasi 6milioni e mezzo di euro per rifare belle le Cascine, con i ponti e canali ricostruiti e i quattro siti storici restaurati, tutto quel polmone verde che il vicesindaco Goffredo Borchi ha definito nei giorni scorsi «la porta d'accesso per il Parco della Piana?». Impegnata a Campi Bisenzio nei lavori del laboratorio promosso dal suo assessorato per elaborare una sorta di schema condiviso del Parco, l'assessore Marson ha così spiegato ieri la situazione, facendo intendere che le casse della Regione al momento sono vuote. «Ho chiesto il rifinanziamento del capitolo relativo al Parco della Piana che è al momento vuoto. Nel bilancio 2009 della Regione erano state stanziati oltre 2milioni di euro per questa voce, al momento non c'è disponibilità finanziaria. Teniamo conto poi che al progetto aderiscono otto Comuni che potrebbero diventare nove se a Firenze, Prato, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Carmignano, Signa, Calenzano e Poggio a Caiano si aggiunge anche Lastra a Signa che ha inviato la richiesta ufficiale di adesione. Tanti spazi da valorizzare, ma la coperta potrebbe essere corta. Cercheremo di privilegiare alcune tipologie d'interventi, ma - ribadisce l'assessore - in questo momento non mi sento in grado di poter garantire impegni».
TOSCANA - PRATO. L'assessore Marson "freddina" sul progetto del Comune Soldi della Regione? Andrei cauta...
L'assessore regionale Anna Marson ha espresso dubbi sulla possibilità di finanziare il progetto di restauro delle Cascine di Tavola, un parco storico a Prato, a causa della mancanza di disponibilità finanziaria. Il progetto richiede 6,5 milioni di euro per la ricostruzione dei ponti, canali e siti storici, ma la Regione non ha fondi disponibili. L'assessore ha spiegato che il bilancio 2009 aveva stanziato 2 milioni di euro per il progetto, ma non c'è disponibilità finanziaria. Il progetto è aderito da otto Comuni, ma l'assessore non può garantire impegni a causa della mancanza di fondi.
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