"Hai un luogo del cuore? Un censimento lo salverà" Boschi, spiagge, negozi, vecchi bar... ROMA «Tutti noi abbiamo un luogo segreto e amato, conserviamo un'emozione ancorata a una spiaggia, o a un monastero, o a un vecchio bar d'inizio secolo. Chiediamo agli italiani di tirar fuori questi ricordi per aiutarci a custodirli meglio, per evitare che la memoria venga cancellata dai fasi food, dai capannoni industriali, dagli svincoli di un'autostrada». Valerio Neri spiega così la campagna che ha immaginato per il Fai, Fondo per l'ambiente italiano, e che da oggi è diventata realtà. Si chiama «I luo-ghi del cuore» ed è un censi-mento della bellezza vissuta, degli incroci tra le storie personali e i panorami, le chiesette, i vecchi negozi che costituiscono il sostrato culturale su cui poggiano i grandi monumenti. Un primo gruppo di testimonial ha già dato la sua risposta. Maria Grazia Cucinotta, che ieri ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, ha indicato le gole dell'Alcantara, in provin-cia di Messina, che le ricordano la natura scoperta nelle gite scolastiche. Per Roberto Baggio il luogo del cuore è un prato vicino a un laghetto in Lomellina dove ha tirato i primi calci a una palla. Per Dacia Maraini sono i boschi di Pescasseroli. Per Piero Angela gli antichi negozi di via Po, a Torino, «con le loro belle insegne dorate». Per Giacomo Poretti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo, è piazza Mercanti a Milano dove ha girato la scena della partita di basket nel film «Chiedimi se sono felice». Ora la parola passa a chiunque abbia voglia di segnalare un luogo da difendere. Basterà spedire al Fai uno dei coupon pubblicati oggi sui quotidiani del gruppo l'Espresso e del gruppo Rcs Oppure mandare una mail a luoghidelcuorefondoambiente.it. Oppure telefonare al numero 840502080. E' possibile che nell'arco dì qualche mese (la raccolta dati si concluderà il 30 aprile) arrivi -no parecchie migliaia di risposte. Qualche segnalazione corrisponderà a luoghi già tutelati, molte sottolineeranno possibili insidie. Come evitarle? «Noi ci impegniamo a girare le segnalazioni, a seconda dei casi, ai sindaci, ai presidenti delle Regioni e ai sovrintendenti», risponde Marco Magnifico, direttore del Fai. «Ovviamente non possiamo prendere altri impegni visto il numero dei beni che presumibilmente verranno indicati. Ma già parlarne è importante. Lo slogan che abbiamo scelto per questa campagna è: l'indifferenza cancella, la tua segnalazione salva. Io penso che non sia vero che gli italiani siano indifferenti, poco sensibili alla sorte del patrimonio storico-culturale di tutti. Penso che servano nuovi strumenti per far sentire altre voci. Quello che abbiamo inventato è solo un gioco, ma un gioco che spero si rivelerà utile».
Il Fai lancia una campagna per la salvaguardia di un'Italia minore che rischia di essere spazzata via.
Il Fai, Fondo per l'ambiente italiano, ha lanciato una campagna chiamata "I luoghi del cuore" per raccolere testimonianze sugli spazi che gli italiani amano e che vogliono proteggere. La campagna richiede che le persone segnalino i luoghi del loro cuore, come boschi, spiagge, negozi o monumenti, e che le segnalazioni vengano poi utilizzate per difendere questi spazi. Il progetto è stato lanciato con l'aiuto di alcuni personaggi famosi, come Maria Grazia Cucinotta, Roberto Baggio e Dacia Maraini, che hanno condiviso i loro luoghi del cuore.
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