Due incontri Comune e Regione si apre il confronto Unoccupazione simbolica, un atto dimostrativo ben riuscito. Un centinaio tra attivisti di "Action Diritti in movimento" e senza-casa hanno protestato davanti alla caserma Ruffo, sulla Tiburtina, contro «la speculazione delle caserme in dismissione», come ha sottolineato Bartolo Mancuso, uno dei leader. Un atto che ha portato, però, inevitabilmente anche alcune tensioni tra dimostranti e militari quando il gruppo è riuscito ad entrare nel perimetro off-limits. Ma poi tutto si è risolto senza problemi. Al di là di quanto accaduto ieri davanti alla caserma Ruffo, Action punta il dito contro il Comune e lo fa su un tema specifico: la dismissione di quindici strutture militari che verranno riconvertite, dal Campidoglio, in alloggi abitativi e centri commerciali. «Una speculazione vera e propria: di queste caserme solo il 10 sarà di "pertinenza del Comune", e non cè scritto cosa ne farà. Il resto andrà in mano ai privati», rimarca Mancuso ricordando che la delibera, attesa ora in consiglio comunale, è collegata al bilancio e questo, per lui «è una dichiarazione di guerra alla città, che paga la crisi due volte e sempre sulla pelle delle famiglie: non si può svendere Roma per pagare i debiti». La "manovra" era nata per portare liquidità nelle casse del Campidoglio: circa 600 milioni di euro. Il problema è che "loperazione valorizzazione delle caserme" ha «più falle», dice Umberto Marroni (Pd). «Le destinazioni previste hanno elementi negativi - dice - da una parte esiste il rischio speculativo, dallaltra quello urbanistico visto che il progetto non è equilibrato. E poi cè la trasparenza della gestione dellintera operazione», conclude Marroni. Oltre al Pd loperazione non trova daccordo che neppure Alessandro Onorato dellUdc che aggiunge: «Alemanno non può pensare che la valorizzazione delle 15 caserme serva solo a far cassa» e numerosi minisindaci. Lemergenza abitativa a Roma e nel Lazio sarà al centro di due appuntamenti importanti la prossima settimana. Lunedì è infatti prevista la prima riunione del tavolo tecnico Regione-Comune per affrontare le problematiche legate al nuovo piano casa. Allincontro parteciperanno il sindaco Gianni Alemanno e la governatrice del Lazio, Renata Polverini. Mentre mercoledì 28, dopo la protesta di Action di ieri davanti la caserma Ruffo, si terrà (tema centrale, la dismissione delle caserme e la loro riconversione) un incontro tra gli attivisti del movimento, lassessore regionale alle Politiche per la casa, Teodoro Buontempo e lassessore comunale alla Casa, Alfredo Antoniozzi.