CAMAIORE. Un piccolo scrigno che racchiude numerosi gioielli. Un museo, quello di arte sacra, sconosciuto a più, non solo ai turisti, ma molto spesso anche ai camaioresi doc. Ecco allora che per rilanciarlo nell'estate 2010 Comune e Fondazione Città di Camaiore organizzano una bella mostra in cui sarà riproposto per la prima volta al pubblico il monumentale polittico firmato dal pittore lucchese Francesco di Andrea Anguilla, appena restaurato. Un'opera firmata tra la fine del 1300 e l'inizio del 1400 che per anni è stato ammirato da tutti nella chiesa della Badia. Che addirittura negli anni '70 fu trafugato dalla chiesa e fatto ritrovare qualche giorno dopo. E che oggi è tornato agli antichi splendori grazie al lavoro della Sovrintendenza di Lucca e Firenze. «Dopo la Vergine di Civitali - hanno detto l'assessore alle tradizioni popolari Andrea Giannecchini e i vertici della Fondazione Maria Vecoli e Alvaro Marchetti - restituiamo alla città un'altra grande opera restaurata». La mostra Mater Admirabilis (ad ingresso gratuito dal 31 luglio al 2 ottobre) oltre al monumentale polittico ospiterà anche altre due opere del pittore lucchese: la "Madonna col bambino e i santi Agnello, Regolo, Antonio e Riccardo" e la "Madonna col bambino" con i santi Nicola, Biagio, Antioni e Giuliano nelle quattro cuspidi e Cristo in pradella.