Buselli racconta Il Colle che verrà tra opere pubbliche e nuove battaglie Tra i temi caldi dell'autunno lavoro ospedale, occupazione viabilità, scuola e trasporto pubblico Un centinaio di nuovi posti auto, una soluzione al problema dei bagni pubblici, incentivi al commercio, al turismo e ancora battaglia sul tema dell'ospedale, della strada provinciale 68 e del presidio di polizia stradale. Questi alcuni degli obiettivi di Marco Buselli, sindaco da circa un anno della Città Etrusca e che nel prossimo mese di settembre caratterizzeranno l'azione della giunta. «Avremo molta carne al fuoco - dice Buselli - e non daremo tregua a nessuno su temi fondamentali per lo sviluppo della nostra città». Come avete risolto il tema dei parcheggi per evitare ingorghi e malumori, specialmente con l'arrivo dei turisti? Siete riusciti a riaprire almeno un bagno pubblico? «Abbiamo creato parcheggi, come quello vicino alla scuola media, da gestire in situazioni di congestione, ma stiamo lavorando ad un piano parcheggi completo. Abbiamo rivisto con il Consorzio le tariffe e cercato di allungare la permanenza media sul territorio, creando tariffe differenziate nella giornata. L'idea è quella di rendere gratuito il parcheggio ai bus di turisti che pernottano. Sui bagni pubblici, l'ipotesi è realizzarne uno a Vallebona». Quali sono le opere pubbliche in cantiere? «Ci saranno oltre cento nuovi posti auto. È in fase di completamento il riempimento di Vallebona, previa autorizzazione da parte di due Sovrintendenze, che ci darà circa 50 nuovi posti auto vicino al centro. Ne sono stati recuperati inoltre 32 alla scuola Jacopo da Volterra, 5 in Piazzale XXV aprile, 17 in viale Battisti e 3 posti a Santo Stefano. È allo studio una risistemazione dell'area della Stazione, dove realizzeremo la piazzola dell'elisoccorso, burocrazia permettendo. In più, la riqualificazione della via che arriva alla Porta all'Arco e del suo spazio antistante, un progetto che partirà a giorni con la posa in opera del panchino, la copertura con asfalto color terra battuta, l'illuminazione del monumento e l'installazione di un sistema magnetico anti-piccioni. Sono in corso i lavori per la sistemazione delle coperture, delle gronde e dei servizi alla Biblioteca. È stato costruito un solaio nella zona ossari del cimitero urbano e sono previsti lavori di regimazione delle acque, il rifacimento di gronde e pavimentazione del cimitero di Saline. Con un contributo della Fondazione di 40mila euro, alle quali abbiamo aggiunto 10mila, è stato portato avanti il restauro delle Fonti di Docciola, mentre abbiamo eseguito asfaltature, tra le quali quella di via di S. Margherita per un consto di 209mila euro, quella del Centro di Villamagna per 39.900, Poggio Inghirami a Saline (90.000), insieme a via della Stazione a Saline di Volterra e via del Molino a Saline». I 3 temi dell'autunno saranno ospedale, strada 68 e presidio della polizia stradale? «Esatto, ma anche la questione lavoro e occupazione, viabilità, scuola e trasporto pubblico». Abbattere la Tarsu per gli artigiani che si trasferirannoà in centro? Cosa farete per il rilancio del commercio? «Il piano del commercio è quasi pronto. Probabilmente abbatteremo la Tarsu per un periodo a nuove attività artigianali di servizio per i cittadini e artistiche, escluse le pizzerie al taglio, anche se sono attività artigiane. Valorizzeremo gli esercizi storici e incentiveremo le riqualificazioni di locali sfitti o degradati in centro. Troppe saracinesche e locali non contribuiscono al decoro del centro». Dopo un anno da sindaco qual'è la cosa fatta di cui è più soddisfatto e quella non fatta che più amareggia? «Ventisei iscritti al liceo mi hanno commosso e vedere i lavori al Pip di Saline è una soddisfazione. Mi amareggia che la Fondazione non abbia ancora firmato sulla 68 e che pediatria sia in medicina».