Lo sblocco dal ministero che la prossima settimana avrà un incontro sulla nuova gestione con la Cancellieri Dopo 52 giorni dattesa i lavoratori del Duse tornano a sperare: riceveranno la busta paga di luglio. «E già qualcosa, vuol dire che il ministero ci considera alle sue dipendenze», commenta Marco Montanari, direttore generale del teatro di via Cartoleria, ripercorrendo lincubo di chi ha tirato avanti senza conoscere il proprio destino: «Passavano i giorni e nessuno sapeva cosa ci sarebbe successo. Licenziati? Riassorbiti? Con la Regione? Col ministero? Con un privato? Non lo augurerei al mio peggior nemico, non riuscivamo a dormire la notte, ora possiamo respirare». La situazione è stata sbloccata dal ministero dei Beni culturali: ieri ha comunicato allex direttore generale dellEti, Ninni Cutaia, che pagherà gli stipendi di luglio dei lavoratori. Inoltre Salvatore Nastasi, direttore generale dello Spettacolo dal vivo del ministero, ha affidato a Cutaia la delega a trattare con gli enti locali per dare al Duse una nuova gestione. La data dellincontro non è ancora stata fissata, dipende dal commissario Anna Maria Cancellieri, ma lex direttore potrebbe essere in città nei primi giorni della prossima settimana. «Cutaia ha già seguito la vicenda - spiega Montanari - e ora potrebbe agevolare il passaggio del Duse alla gestione prospettata dalla Regione». Sintravede il sereno, ma per recuperare il sonno perduto, oltre alla garanzia dello stipendio, servono certezze per il futuro: cosa accadrà a settembre? Il teatro da chi sarà gestito? Tanti gli interrogativi ancora da sciogliere, cominciando dalle risorse economiche che le istituzioni dovranno mettere in campo. «E poi cè la spada di Damocle dellaffitto che scade in agosto. Visti gli sviluppi di queste ultime ore - conclude Montanari - speriamo che si possa accelerare liter per il passaggio di gestione. Contiamo che succeda qualcosa in tempi brevissimi, perché in agosto è tutto chiuso e non vorremmo trovarci a settembre a dover liberare il teatro e senza avere più la disponibilità dei locali». Fino a oggi il proprietario, «uno che ama il teatro», ha scelto di aspettare, ma il tempo è agli sgoccioli.
BOLOGNA - Duse, arrivano gli stipendi di luglio Montanari: "Ora però scade laffitto"
Il teatro Duse, chiuso da 52 giorni, ha ricevuto un comunicato dal ministero dei Beni culturali che prevede l'incontro con la cancelliera Anna Maria Cancellieri per discutere la nuova gestione. Il direttore generale del teatro, Marco Montanari, ha espresso gratitudine per la comunicazione e speranza per il futuro. La situazione è stata sbloccata grazie alla delega affidata a Ninni Cutaia, direttore generale dellEti, che potrebbe agevolare il passaggio del teatro alla gestione prospettata dalla Regione. Tuttavia, ci sono ancora molte incertezze, come la gestione del teatro a settembre, le risorse economiche e laffitto che scade in agosto.
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