APRILIA Questa settimana l'incontro con la soprintendenza per gli scavi sul metanodotto che dovrà servire ad alimentare la turbogas, ma per il momento i lavori procedono e dalle prime risultanze non ci sono elementi tali da far presupporre uno stop ai lavori. Siamo stati al cantiere dove si sta costruendo la centrale. I reperti trovati, per la prima volta fotografati, risultato a circa un chilometro dal cantiere, sulla servitù, tra la proprietà di Sorgenia e il terreno dove si sta costruendo il parco fotovoltaico. I primi sopralluoghi dimostrano come i ruderi, le fondamenta di un muro di una casa, si estendano in linea orizzontale non in verticale verso il fosso, ossia potrebbero interessare la proprietà del parco fotovoltaico. La soprintendenza si pronuncerà la prossima settimana. E' stata Sorgenia a contattare le autorità al momento dei ritrovamenti: pochi cocci di vasi e qualche tegola. Inoltre durante i lavori di costruzione della strada è stata trovata una parte di dolio, già depredato, che è stata consegnata alla soprintendenza e attualmente giace nel museo archeologico di Nepi. Quindi per ora, i lavori procedono speditamente. La centrale verrà ultimata entro un anno. Ric.Tof.