Diktat da Palazzo d Accursio: "Chiudete subito i cancelli o manderemo i vigili a farlo" Larchitetto: "E un lavoro da 10 milioni di euro". Pronto il mutuo di Unicredit IL COMMISSARIO contro la principessa. «Vedo che palazzo Marconi è diventato un rifugio di sbandati e senzatetto. Non va bene. Non possiamo tollerare una situazione del genere a due passi dalle Due Torri, e per giunta in un edificio storico. Darò ordine ai vigili di fare un sopralluogo. Sono preoccupata. E intimeremo alla proprietà di chiudere al più presto gli ingressi». Mentre si lavora a un progetto, sotto la sorveglianza di Regione e Università, per recuperare lo storico edificio di via San Vitale divenuto regno incontrastato di pusher e clochard (se tutto andrà bene, i cantieri potrebbero aprire allinizio di agosto), il commissario Anna Maria Cancellieri manda a dire alla principessa Elettra Marconi che così non va. «E una questione che mi preoccupa - attacca -. Ci metteremo in contatto coi proprietari, e se almeno le catene ai portoni non le metteranno loro, chiederemo se potrà farlo la polizia municipale. Bisogna trovare un accordo. Ma soprattutto, risolvere una condizione urgente». Lo splendido edificio cinquecentesco, danneggiato da un incendio la settimana scorsa, è un colabrodo: per la seconda volta la polizia, avvertita dalla vigilanza privata, ha sorpreso due persone, martedì in tarda mattinata, accampate nei saloni affrescati. Dormivano su un paio di brandine e sono state denunciate per invasione di edifici. E ieri alle 13 il portone su via San Vitale era ancora aperto. Lei, la figlia dellinventore della radio, non vuole saperne di vendere il palazzo di famiglia. Ma se firmerà, i lavori partiranno ad agosto. Il progetto di restauro è sul tavolo dellarchitetto Giampiero Cuppini già da qualche tempo, e lincendio dei giorni scorsi ha rimesso in moto le pratiche per ottenere lok alloperazione. Grazie ad un finanziamento a tasso agevolato di Unicredit e ai contributi del Ministero dei Beni Culturali, dovuti in quanto ledificio storico è tutelato dallo Stato, si partirebbe subito con la prima delle tre tappe dei lavori. «Eravamo già pronti per cominciare a luglio - spiega larchitetto, che si occupò del restauro della facciata, due anni fa -. Convincere la principessa, però, non è semplice: anche se cè una banca che anticipa e non ci sono rischi, per una persona anziana è complicato decidere di impegnarsi per cifre così alte». Solo per la facciata di palazzo Orsi-Marconi sono stati spesi 700 mila euro, mentre ora lintervento «come minimo - continua Cuppini - ne impegnerà svariati milioni. Forse 10: si tratta di 7 mila metri quadri, di cui una parte è a pezzi». Per il precedente restauro, nel 2008, i soldi erano stati versati dalla principessa Elettra, visto che i contributi statali (circa il 40 del totale) devono ancora arrivare. Ora ci penserà invece Unicredit, con unoperazione di fund raising «allordine del giorno per unimpresa, meno per una persona anziana che non vive neanche in città». Il programma dellintervento, dettagliatissimo, comincerà «restaurando in un anno e mezzo un terzo delledificio», spiega Cuppini. Una volta finito il restauro, il palazzo ospiterà appartamenti e negozi, in modo da garantire una rendita adeguata alla parte di mutuo di cui dovrà farsi carico Elettra Marconi.
BOLOGNA -"Palazzo Orsi va messo in sicurezza" Il Comune avverte gli eredi di Marconi - Progetto per ristrutturarlo, ma la figlia Elettra deve dare garanzie
Il commissario Anna Maria Cancellieri si occupa di un problema legato al palazzo Marconi, un edificio storico a Bologna. Il palazzo è stato danneggiato da un incendio e ora è stato scoperto che è stato utilizzato come rifugio per sbandati e senzatetto. Cancellieri manda a dire alla principessa Elettra Marconi che il palazzo deve essere chiuso e che i lavori di restauro devono iniziare. La principessa non vuole vendere il palazzo, ma se lo fa, i lavori partiranno ad agosto. Il progetto di restauro è già stato avviato, ma la principessa non è disposta a firmare il contratto.
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