Monumento storico sotto "assedio" Lo storico edificio ha bisogno di manutenzione. Alberto Artioli: «Interverremo prestissimo» (da.c.) Un restauro - se così possiamo definirlo - assolutamente provvisorio. Il classico scotch che tiene insieme le parti scollate. Qualcosa di imbarazzante, soprattutto se riferito a uno dei monumenti più belli e importanti della città. Eppure succede. Anche questo. Accade che a Como i marmi della Casa del Fascio, capolavoro razionalista di Giuseppe Terragni, siano letteralmente ingabbiati dalla plastica. La stessa plastica che si usa normalmente per sigillare i cartoni. L'edificio comasco raffigurato su tutti i libri di storia dell'architettura e oggi sede delle fiamme gialle è costretto a convivere con la più solida tradizione italiana: l'arte di arrangiarsi. Così, per evitare che il marmo della facciata finisca sull'asfalto si è pensato bene di "impacchettarlo". La soluzione, ovviamente, oltre che umiliante è del tutto provvisoria. «Il problema del rivestimento marmoreo di Palazzo Terragni risale agli anni '40 - dice Alberto Artioli, sovrintendente ai beni architettonici della Lombardia - l'acqua si infiltra da sopra e la struttura, che è delicatissima, ne risente. Per la settimana prossima è già stato fissato un incontro con il nuovo comandante della guardia di finanza di Como, dobbiamo stabilire le priorità degli interventi, parte dei soldi ci sono già». Conferma della imminente riunione giunge anche dai vertici della finanza. Lo spiega il tenente colonnello Marco Baruffaldi. «Alcune settimane fa abbiamo transennato velocemente l'area sottostante le finestre laterali - dice - ci siamo accorti del distacco del rivestimento di alcune colonnine orizzontali e abbiamo subito contattato la sovrintendenza». Un «palliativo», ammette Baruffaldi, ma necessario. «Tutti sanno che c'è da mettere mano a vari punti del palazzo, noi facciamo il possibile», aggiunge l'alto ufficiale. Il problema è sempre lo stesso: i soldi. «Alcuni fondi ci sono - dice ancora Artioli - ma ogni intervento sulla Casa del Fascio è complesso, dobbiamo utilizzare i materiali originali ed evitare stravolgimenti. Oltre 20 anni fa il marmo delle facciate venne restaurato completamente, oltre alla pulizia si fece anche la tassellatura del rivestimento. Ora, dopo molto tempo, sono sorti alcuni problemi nei pilastrini orizzontali. Le fasce di plastica saranno tolte molto presto, subito dopo l'intervento di restauro che sarà deciso nei prossimi giorni».