Sversati 30 mila metri cubi di rifiuti, scattano gli arresti DISCARICHE con veduta dallalto. Le hanno scoperte così, durante un servizio di controllo, i finanzieri del reparto operativo aeronavale. Due ampi sversatoi illegali, il colpo docchio allinterno del parco nazionale del Vesuvio. Una superficie di ben ventimila metri quadrati, rifiuti per trentamila metri cubi. Sempre lui, il parco del Vesuvio, comune di Terzigno. Dove appena qualche giorno fa era scattato lallarme puzza. Centinaia di residenti, nonostante il caldo di questi giorni, costretti a rimanere chiusi in casa per i miasmi provenienti dalla discarica Sari. E daltra parte un fenomeno diffuso, quello di creare discariche abusive. Recenti i sequestri di aree a Giugliano e a Ercolano (scarti industriali), ma anche a Capri, in unarea sottoposta a vincoli archeologici, e a Portici, per rifiuti speciali. Qualche giorno fa le ultime due scoperte dalla Guardia di finanza del generale Giuseppe Mango. I militari in ricognizione si sono accorti casualmente delle due discariche (negli ultimi tre anni ne hanno già scoperte cinque allinterno del parco) e hanno quindi localizzato i siti immortalandoli con rilevamenti video fotografici aerei per ricostruire anche i punti di accesso agli sversatoi fuorilegge. Quindi sono cominciati i controlli, e i finanzieri hanno filmato le attività di scarico abusivo. Non mancava nulla. Una prima parte della discarica era riservata allimpianto di tritovagliatura, per la triturazione degli inerti da riutilizzare. Impianto attivo a pieno ritmo, forte di una sola (e insufficiente) concessione edilizia al montaggio del Comune di Terzigno datata 1989. Secondo sversatoio, invece, per lo scarico del materiale di risulta, una fossa di cava dove, stando al primo sopralluogo dellArpac, non ci sarebbero rifiuti pericolosi. Al lavoro un operaio al nero. I titolari della ditta di San Giuseppe Vesuviano sono stati denunciati, sequestrate le discariche ed elevati verbali per 21 mila euro. Intanto alcuni operai avevano scambiato il mare per una discarica abusiva a Torre del Greco. I carabinieri del servizio navale di Torre del Greco, allertati dai bagnanti per una enorme chiazza color rosa salmone lungo il litorale, sono risaliti alla fonte e hanno sorpreso tre operai di una ditta di costruzioni indaffarati a scaricare in un canale di scolo delle acque piovane diretto a mare alcuni bidoni di vernice. Denunciati. (i.d.a.)
NAPOLI - Sigilli a due discariche nel parco del Vesuvio
I finanzieri hanno scoperto due discariche abusive all'interno del parco nazionale del Vesuvio, in Campania. Le discariche, che rilasciano rifiuti per 30.000 metri cubi, sono state scoperte durante un servizio di controllo. I titolari di una ditta di San Giuseppe Vesuviano sono stati denunciati e le discariche sono state sequestrate. Inoltre, sono stati scoperti altri casi di discariche abusive in diverse località, tra cui Giugliano, Ercolano, Capri e Portici. I carabinieri hanno anche scoperto un'area a Torre del Greco dove tre operai stavano scaricando vernice in un canale di scolo. I casi sono stati denunciati e le persone coinvolte sono state identificate.
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