Gli ordini professionali pratesi si riuniscono in un'unica sede che avrà anche sala relax e sala convegni Qui sta nascendo il "polo delle professioni", già cominciati i trasferimenti Altro che centro storico sonnacchioso. Presto via Pugliesi pullulerà di vita con un bel giro tra avvocati, architetti, commercialisti e altri professionisti. Tempo di trasloco per otto ordini professionali che hanno preso casa a palazzo Vai. Ieri hanno fatto le valigie i consulenti del lavoro, il 28 luglio torneranno lì i commercialisti. A settembre, sarà il turno di geometri e architetti. Dove una volta c'erano gli uffici dell'assessorato all'Urbanistica, nella stessa sede prestigiosa della Monash Univercity ma al secondo e terzo piano, otto ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti e farmacisti) sposteranno la propria attività. Un accorpamento di così tante categorie in uno stesso luogo fisico non si è mai visto da altre parti in Italia, frutto di un'operazione annunciata più di un anno fa e che adesso, in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione dello storico palazzo di proprietà dell'Associazione della Lana, sta prendendo corpo. La casa comune degli ordini professionali ha già un nome. Si chiama Palazzo delle Professioni, società emanazione degli otto ordini inizialmente creata per occuparsi dell'intermediazione con i proprietari della sede. «La nostra - puntualizza Massimo Mancini, presidente della società Palazzo delle Professioni srl (e dei consulenti del lavoro) - non è solo un'operazione immobiliare, ma una scelta che vuole dare un preciso segnale politico alla città. Aggregandoci infatti intendiamo farci sentire meglio con una voce unica». Anche perché sono i numeri a parlare, con seimila professionisti pratesi che gravitano intorno a questi ordini. E che d'ora in poi faranno avanti e indietro dalla sede di via Pugliesi, rifatta ad hoc dalla proprietà sulla base delle indicazioni dei professionisti. Otto spazi riservati a ogni ordine, due sale per la formazione e future conferenze, persino un'area relax e una superficie di 90 metri quadri al terzo piano da adibire secondo le evenienze. «Da parte degli ordini - fa notare Luigi Scrima, presidente degli architetti - c'è anche la volontà di restituire vitalità al centro storico, che non può dipendere solo dalle attività commerciali, ma anche dalle funzioni di terziario». Prato sarà la prima realtà in Italia a dare una sede unica al mondo delle professioni. Se è vero che l'unione fa la forza, per le istituzioni non sarà possibile fare a meno di confrontarsi con questa realtà dai numeri importanti sulle scelte strategiche che riguardano la città. «Diventeremo un soggetto unico - incalza Paolo Biancalani, presidente dei commercialisti - capace di fare sistema rispetto alle problematiche delle nostre categorie e della città».
PRATO. Palazzo Vai rianima il centro storico
Otto ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti e farmacisti) stanno trasferendo la propria attività in un unico luogo fisico, Palazzo delle Professioni, a Prato. La sede è stata scelta per dare un segnale politico alla città e per aggregare i professionisti. La casa comune degli ordini professionali ha già un nome e sarà situata in via Pugliesi, dove già si trovava l'assessorato all'Urbanistica. La sede sarà dotata di otto spazi riservati a ogni ordine, due sale per la formazione e conferenze, un'area relax e una superficie di 90 metri quadri al terzo piano.
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