La quinta commissione consiliare della Provincia si dice contraria Niscemi. Il problema della prevista realizzazione di un Parco eolico lunga la costa marina tra Gela e Licata è stato discusso dalla Quinta commissione consiliare territorio ed ambiente della Provincia che è costituita dai consiglieri provinciali Santo Mirisola, Alessandra Ascia, Salvuccio Bellanca, Giovanni Cacioppo, Diego dell'Uomini e da Alfonso Cirrone Cipolla e Francesco La Rosa, entrambi di Niscemi. Il presidente della commissione consiliare Santo Mirisola ha detto durante l'incontro che il parco eolico a mare tra Gela e Licata non si farà, che la Regione al riguardo ha imposto il suo veto e che lo stesso assessore regionale al territorio ed ambiente Roberto Di Mauro ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione dell'opera ed in linea tra l'altro con la posizione assunta dal Governo Lombardo. Il consigliere provinciale Alfonso Cirrone Cipolla ha puntualizzato il fatto che più di un anno fa anche i Comuni di Gela, Butera e Licata espressero dissenso all'impianto eolico poiché avrebbe deturpato il contesto paesaggistico della costa marina e che la mozione che lo stesso presentò in consiglio provinciale sul parco eolico off-shore di Gela e Licata venne bocciata. «La realizzazione dell'impianto eolico off-shore - ha detto Cirrone Cipolla - contrasta con la sostenibilità ambientale e patrimoniale, anche in relazione alla non economicità degli investimenti che risultano nettamente superiori a confronto di altri impianti di fonti alternative quali il solare ed il fotovoltaico. Oltre al mancato ritorno occupazionale, l'impianto eolico arrecherebbe danni anche all'imprenditoria della pesca e del turismo». Il consigliere Giovanni Cacioppo ha detto che presso la Capitaneria di Porto competente, risulterebbero presentati ben 4 progetti di impianti eolici (joint-venture tra Enel e Moncada Costruzioni) da realizzare a mare con la dislocazione di circa un centinaio di aerogeneratori lungo uno specchio di mare di circa 70 Km tra Gela a Porto Empedocle ed ha invitato la Commissione a sollecitare iniziative istituzionali e politiche perchè si arrivi al più presto a chiudere la vicenda. Il consigliere Francesco La Rosa ha fatto rilevare che la Regione non ha competenza specifica nel rilascio di questo tipo di autorizzazioni e che sarà il Consiglio dei Ministri a decidere in presenza di un parere negativo espresso da parte della Soprintendenza di Caltanissetta e del Ministero dei BENI CULTURALI. La quinta Commissione del Consiglio provinciale ha espresso la propria contrarietà alla realizzazione del parco eolico off-shore ed ha deciso di invitare il Governo regionale a comprendere i disagi di una intera comunità che desidera vivere in ambienti salubri, privi di inquinamenti di fumi del Petrolchimico ed anche di emissioni di onde elettromagnetiche. Alberto Drago 20072010
SICILIA - L'impianto eolico off shore arrecherebbe danni
La quinta commissione consiliare della Provincia di Trapani si è contraria alla realizzazione di un parco eolico lungo la costa marina tra Gela e Licata. Il presidente della commissione, Santo Mirisola, ha affermato che il parco eolico non si farà a causa del veto della Regione e dell'assessorato regionale al territorio ed ambiente. I consiglieri provinciali hanno espresso dissenso all'impianto eolico, che considerano dannoso per l'ambiente e la comunità locale. La realizzazione dell'impianto eolico è stata criticata anche per la sua non economicità e per il danno che potrebbe arrecare all'imprenditoria della pesca e del turismo.
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