la stretta toglierà al ministero 58 milioni nel 2011 e altrettanti nel 2012 Roma. Per il momento i tagli imposti dalla manovra toglieranno al ministero 58 milioni nel 2011 e altrettanti nel 2012. Un sacrificio sostenibile, commentano dai piani alti del ministero. Al quale si aggiungono comunque i tagli del 50 ai contributi per gli enti CULTURALI. Bondi rivendica di essere riuscito ad evitare la soppressione di fatto di quella lista di 231 enti grandi e piccoli. Ed esibisce anche uno «sconto» nella sforbiciata. Il ministro dei BENI CULTURALI Sandro Bondi ha diviso in diversi blocchi gli enti CULTURALI sui quali ha ripartito i tagli imposti dalla manovra finanziaria. In tutto il ministero ha tagliato agli enti 4 milioni di euro. La sforbiciata ha privilegiato gli Istituti Ex lege che avranno un taglio solo del 5-6. Nella lista di questa categoria ci sono 16 istituti, tra cui la La Triennale, il Fondo ambiente italiano (Fai) il Rossini Opera Festival, Italia Nostra, la Quadriennale di Roma, il Festival dei due mondi di Spoleto, quello pucciniano di Torre del Lago, la Biennale di Venezia. Più forti, al 15, i tagli decisi per gli Istituti che rientrano nella cosiddetta lista triennale (in pratica sono quegli istituti nei confronti dei quali l'erogazione di un contributo viene decisa ogni tre anni). In questa seconda lista compaiono anche 20 istituti - tra cui l'Accademia della crusca e la Fondazione Zeri - che erano stati finanziati dal ministero prima che arrivasse la manovra e che quindi si sono salvati tout court dai tagli. Tra quelli che invece subiranno un taglio del 15 ci sono istituzioni importanti come l'Accademia di San Luca, la Fondazione Spadolini, l'Istituto italiano di studi storici, l'Istituto Gramsci, la Fondazione Einaudi e anche la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. In tutto si tratta di 100 istituti. I contributi di partenza di questa tabella sono tra i 25 mila ed i 300 mila euro. Tra questi il contributo più alto lo prendeva la Giunta Centrale per gli Studi Storici e Deputazioni di Storia Patria che prendeva 300 mila euro. Ora ne prenderà circa 255 mila. Un altro gruppo di associazioni, quelle che prendevano i contributi minori e venivano finanziati annualmente, dovrà invece aspettare fino a gennaio 2011. Tra le domande arrivate per questa categoria, è stato precisato, non è stata ancora fatta una selezione. Tagliati tutti, infine, i contributi ai Comitati Nazionali, tranne il Comitato per Cavour. 21072010