Castel del Monte sempre a] centro dell'attenzione. I membri della Commissione Cultura del Senato, infatti, e cioè i senatori Franco Asciutti (presidente), Giampaolo D'Andrea, Guido Brignone, Gian Pietro Favaro, Maria Rosaria Manieri e Maria Grazia Pagano, hanno visitato il castello federiciano. Il presidente della Commissione Cultura del Senato, Franco Asciutti, ha spiegato il motivo della visita: «Siamo venuti a Castel del Monte per capire i problemi urbanistici e di restauro che ci sono stati segnalati. E tutto ciò lo facciamo in funzione di un eventuale finanziamento». Anche la Commissione Cultura del Senato, dunque, si interessa al futuro di Castel del Monte. Un futuro, appunto, che deve essere sviluppato su vari piani: quello urbanistico, quello del restauro, quello della promozione, quello della tutela. Nonostante i 200mila visitatori all'anno (Castel del Monte è il sito più visitato della Puglia), il castello federiciano ha bisogno di ulteriore promozione. Non solo: la promozione deve insistere anche sul cosa fare per far rimanere nel territorio i visitatori. Non è un mistero, infatti, che mentre ogni persona che viene ad Andria visita poi Castel del Monte, i visitatori che al contrario vanno direttamente a Castel del Monte difficilmente vengono poi intercettati da Andria o da altre realtà del territorio. La visita della Commissione Cultura del Senato rilancia, quindi, le priorità di Castel del Monte, ipotizzando anche un eventuale finanziamento. Non solo promozione, ma anche tutela e restauro. Tutela, evidentemente, che non deve riguardare solo il monumento, ma anche l'ambiente, la collina. Del resto, il dibattito sulla tutela e valorizzazione del castello è sempre attuale e, vivo. Negli ultimi giorni, ad esempio, è stato registrato un vivace botta e risposta tra la sezione andriese del Wwf, quella barese di Italia Nostra e i vertici della Sovrintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio della Puglia. I senatori che hanno visitato il castello sono stati accolti dall'assessore comunale Antonio Pistillo e dal presidente del Club Unesco di Andria, Francesco Suriano. Ai senatori sono state donate medaglie commemorative ed il piatto celebrativo dell'ingresso di Castel del Monte nell'elenco del patrimonio mondiale Unesco. «Va, infatti, sempre sottolineato - ha ricordato la segretaria del Club Unesco, Anna Loliva- che Castel del Monte è dal '96 sito del Patrimonio dell'umanità Unesco e dall'anno scorso monumento Simbolo di pace. Oltre che una delle opere d'arte che rappresenta l'Italia in Europa, visto che Castel del Monte è raffigurato sulla moneta da un centesimo di euro del nostro Paese».
La commissione cultura del Senato visita Castel del Monte
La Commissione Cultura del Senato ha visitato Castel del Monte, un castello federiciano della Puglia. Il presidente della Commissione, Franco Asciutti, ha spiegato che la visita è stata organizzata per capire i problemi urbanistici e di restauro del castello e per valutare l'eventuale finanziamento. Il castello, che attira 200mila visitatori all'anno, ha bisogno di ulteriore promozione per mantenere i visitatori nel territorio. La visita della Commissione rilancia le priorità del castello, ipotizzando anche un eventuale finanziamento per la tutela e il restauro.
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