(ASCA) - Milano, 19 lug - L'espansione della Pinacoteca di Brera e la creazione di un secondo 'polo culturale' milanese negli spazi dell'ex caserma militare di Via Mascheroni. Sono questi i punti principali dell'accordo sull'avvio del progetto de "La Grande Brera". Obiettivo dell'intesa, sottoscritta oggi a Palazzo Marino dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, dal Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, dal Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, dal Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e dal Commissario Straordinario per la Grande Brera, Mario Resca, e' trasformare la Pinacoteca di Brera in un polo di attrazione culturale capace di accogliere un milione di visitatori ogni anno, rilanciando anche l'Accademia delle Belle Arti milanese come un centro di eccellenza internazionale per la formazione di professionalita' e talenti nel campo artistico e culturale. In base all'accordo, l'Accademia delle Belle Arti di Brera si allarghera' negli spazi della caserma 'Magenta' e della caserma 'Carroccio", due edifici messi a disposizione dal Ministero della Difesa. Di "fatto molto importante per Milano e l'intero Paese", ha parlato il Ministro Bondi, convinto che oggi siano state "gettate le base per far nascere a Milano uno dei piu' importanti musei d'Europa". Merito del governo e delle istituzioni milanesi, ha osservato Bondi, e' stato quello di "creare la possibilita' di realizzare la Grande Brera", un progetto in linea con gli obiettivi dell'esecutivo che punta "alla realizzazione di grandi poli museali in Italia come i Grandi Uffizi, i Fori Romani e l'Area Archeologica di Pompei" con l'obiettivo di "modernizzare e fare una degna valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese". Anche per il Ministro La Russa, "si sta concretizzando una grande opportunita' per una Milano sempre piu' europea". Sottolineatura conclusiva del Ministro della Difesa: "Dove non e' riuscito Napoleone (ossia far competere il Louvre di Parigi con la Pinacoteca Brera di Milano - ndr.) non e' detto che non riescano a farlo i Ministri Bondi e Gelmini, con l'aiuto del sindaco Moratti". fczcamalf