Il piano della Provincia dovrà essere approvato da Palazzo Vecchio entro novembre Per ora è una gabbia vuota. Uno scheletro di muri che ha ormai perduto qualsiasi connotazione dellantico convento, trasformato poi nell800 in manifattura tabacchi. Ma entro il 2015 il recupero del complesso di SantOrsola sarà terminato. Un ripristino totale, da 25 milioni di euro, che prevede nei tre piani interrati un parcheggio di 60 posti, al piano terreno una grande piazza con caffetteria nel cortile centrale (1200 metri quadrati) a cui si accede da via Guelfa e via Panicale, una palestra ricavata nel seminterrati (la commissione urbanistica di Palazzo Vecchio ne vorrebbe una di 40x20 alta 8 metri, ma i soffitti delledificio sono più bassi), spazi per laboratori di artigianato, per una postazione di polizia municipale, un auditorium da 150 posti, locali espositivi e, nel cortile medio, un loggiato e una piscina coperta. Ai piani superiori: alcuni uffici provinciali e il liceo artistico (6 mila metri quadrati) a cui andrà in uso la palestra e la piscina, che tuttavia saranno aperte anche al pubblico. Nessun progetto faraonico per i 13 mila metri quadrati di SantOrsola, che si trasformano in un pezzo di città, con funzioni pubbliche e polivalenti. È quello che disegna il piano di recupero unitario varato dalla Provincia: entro novembre dovrà essere approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio, mentre nel frattempo verrà fatto il bando di gara integrato. Lo annunciano il presidente della Provincia Andrea Barducci e lassessore provinciale alledilizia Stefano Giorgetti che ieri hanno presentato il progetto con larchitetto Luigi Ulivieri, direttore generale della Provincia, coordinatore del piano di recupero complessivo di SantOrsola. Si volta pagina su una delle più annose vicende del centro storico, per cancellare un tassello degradato nella zona di San Lorenzo, dopo che negli anni '80 il Demanio aveva deciso di crearvi la caserma della guardia di finanza, lavori poi interrotti nell85, con conseguente abbandono delledificio, ridotto a relitto. Una riqualificazione che costa 25 milioni di euro alla Provincia, proprietaria del complesso da fine gennaio di questanno: «Otto milioni di euro arrivano da Piuss, altri 13 milioni dalla Regione, come quote del passaggio della Fortezza» spiega lassessore Giorgetti - I lavori andranno avanti a stralci funzionali, in modo da restituire alla città via via le parti recuperate».
FIRENZE - SantOrsola, 25 milioni per rinascere. Un auditorium e parcheggi nellex convento: i lavori finiranno nel 2015
Il piano di recupero del complesso di SantOrsola, proprietà della Provincia, dovrà essere approvato da Palazzo Vecchio entro novembre. Il progetto prevede un ripristino totale del complesso, con un costo di 25 milioni di euro, che include la creazione di un parcheggio, una piazza con caffetteria, una palestra, spazi per laboratori di artigianato e un auditorium. Ai piani superiori, saranno aperti uffici provinciali e il liceo artistico, che saranno anche aperti al pubblico. Il progetto è stato presentato dalla Provincia e dall'assessore provinciale alledilizia Stefano Giorgetti, e prevede un finanziamento di 25 milioni di euro, con quote del passaggio della Fortezza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo