Al lavoro un'equipe di ricercatori dell'università di Siena Riprenderanno a settembre gli scavi presso la chiesa di San Cerbone a Baratti. L'intervento, che interessa un'area relativamente piccola di fronte alla necropoli, era già stato condotto in varie riprese tra il 2002 e il 2003, nel 2004 e poi dal 2005 in fasi successive. Non si tratta però, solamente di ricerca, spiega il professor Franco Cambi, docente di metodologie della ricerca archeologica presso l'università di Siena e presidente del corso di laurea di beni archeologici: «Il nostro lavoro si è infatti sempre mosso lungo la doppia filiera di scavo e comunicazione, che ha portato alla stesura dei pannelli che si trovano in quel punto». Le operazioni andranno avanti dal 13 settembre fino al 20 ottobre: fino a oggi hanno coinvolto una ventina di persone, soggetti che dovrebbero ora ridursi sia per le dimensioni dell'area, sia per lo spostamento di alcuni specialisti sugli interventi in atto a Populonia, presso la cinta muraria. Quanto ai materiali identificati, le uniche sepolture riguardano la prima età romana: «Tuttavia - aggiunge Cambi - abbiamo tutta una serie di emergenze relative alla metallurgia. Abbiamo identificato tutta una serie di fasi fra il IV e il I secolo avanti Cristo in cui si ha dapprima la lavorazione di manufatti o di semilavorati in ferro, e poi la lavorazione su vasta scala del minerale per produrre successivamente masse di ferro da rilavorare in altra sede». Questi processi, secondo il professore, sottolineano come la produzione del ferro sia articolata in varie fasi che non coprono tutta la storia della città di Populonia, del resto molto più ampia rispetto a quanto si credeva in passato. «Prima - chiarisce Cambi - si pensava che la sua vicenda avesse inizio del VI secolo a.C: ora sappiamo che comincia nell'VIII. Anche per questo è un peccato limitare le ricerche, che costano molto poco e normalmente costituiscono un buon investimento, sebbene ci rendiamo conto che in questo momento di crisi le priorità sono altre. Nel nostro settore, tuttavia, la parola "fine" viene posta solo dalla fine dei soldi».
PIOMBINO. Campagna archeologica nella zona di San Cerbone
Un'equipe di ricercatori dell'università di Siena sta riprendendo gli scavi presso la chiesa di San Cerbone a Baratti. L'intervento, che coinvolge un'area piccola, è stato condotto in varie riprese tra il 2002 e il 2003, nel 2004 e dal 2005. Il professor Franco Cambi spiega che il lavoro si muove lungo la doppia filiera di scavo e comunicazione, che ha portato alla stesura dei pannelli presenti in quel punto. Le operazioni andranno avanti dal 13 settembre al 20 ottobre. I materiali identificati riguardano la prima età romana e emergenze relative alla metallurgia. Sono state identificate fasi di lavorazione del ferro dal IV al I secolo a.C.
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