durante i lavori al teatro. Una risale al Seicento, l'altra è più antica Gela continua a confermarsi una miniera archeologica e ad ogni lavoro di riqualificazione che si fa al centro storico emergono tesori. I resti di due chiese, una del Seiecento, l'altra di età ancora più antica sono emersi a piazza Salandra durante i lavori per la realizzazione della scala di emergenza del ristrutturando Teatro Comunale Eschilo. La soprintendenza di Caltanissetta guidata dalla dott. Rosalba Panvini con il dirigente del Servizio Archeologico dott. Carla Guzzone e l'archeologa Ivana Vacirca ha avviato ò' esplorazione del tratto sito nel lato est del Teatro Eschilo per una prima verifica della valenza archeologica del sito. Le indagini archeologiche hanno consentito di portare alla luce un impianto antico della prima chiesa e sopra i resti della chiesa più recente risalente al Seicento che dovrebbe essere quella di San Nicolò. Della chiesa più antica ( la cui presenza è testimoniata da documenti dell'Archivio storico. Ma gli atti non ne indicano nè il nome nè la datazione) sono emerse cripte e vani con gocciolatoi che si estendono fino a toccare il muro perimetrale dell'attuale Teatri Eschilo. Vi sono sepolture scavate nella nuda terra e sepolture in sarcofagi litici. Dalle sepolture non sono emersi materiali di rilievo. Nel margine sud sono emersi invece lembi della chiesa del Seicento con moltissime mattonelle molto colorate e decorate. Esperti in materia hanno confermato che si tratta di materiali databili appunto nel Seicento. I risultati di questo primo scavo sono ancora in fase di studio. La porzione scavata non è molto estesa e la dott. Panvini ha chiesto al sindaco Angelo Fasulo la collaborazione del Comune per poter proseguire gli scavi con fondi comunali. " E' un'indagine che va sicuramente approfondita - dice la dott. Carla Guzzone- è necessario ampliare l'area di scavo e va trovata una soluzione diversa per la scala esterna del teatro Eschilo. La soprintendenza sta collaborando con il Comune per trovare la soluzione più adatta". L'area del teatro Eschilo non è nuova a scoperte archeologiche. Anni fa quando iniziarono i lavori all'interno del teatro sotto il vecchio palcoscenico emersero vari reperti di età greca. I lavori furono sospesi finchè l'intera area non fu esplorata. M.C.G. 17072010