lo strumento urbanistico presentato dal sindaco in consiglio comunale Più di cento licenze edilizie nel nuovo piano regolatore. Un agriturismo nella villa delle Colombare di Pratolongo Gavi. La fase preliminare della variante generale al piano regolatore si è conclusa venerdì pomeriggio con il passaggio in consiglio comunale, che ha visto il voto favorevole della maggioranza e l'astensione dell'opposizione. Si tratta di una variante che vede coinvolto tutto il territorio del paese, sia il concentrico che le frazioni con il rilascio di un centinaio di nuove licenze edilizie. Secondo i tecnici del Comune in media per ogni licenza concessa verranno costruiti mille metri quadrati. Una pioggia di cemento in collina. La maggior parte dei lotti resi edificabili sono singoli appezzamenti e solo in due casi si tratta di sviluppi più concentrati. Il primo è quello delle cosiddette Colombare, in località di Pratolungo, dove si trova un'antica residenza nobiliare ed il secondo è previsto nella poco distante località di Chierasca ed interessa l'area dell'ex Hotel Sereno. Per entrambi i lotti si tratta di aree che avranno una destinazione turistico ricettiva. Per le Colombare, la risistemazione dell'antica villa e le nuove costruzioni che verranno realizzate andranno ad interessare complessivamente un'area di ventimila metri quadrati, mentre per Chierasca la superficie si aggira intorno ai quindicimila. La variante prevede una terza area, ma in questo caso si tratta dell'ampliamento di una struttura già esistente, da destinare alla ricettività turistica in località Monterotondo. Per il resto la variante prevede singoli lotti edificabili per residenza privata e che interessano le aree fuori dal centro storico e le principali frazioni di Gavi. «Da una parte abbiamo voluto dare una risposta alle esigenze delle famiglie, che ne avevano fatto richiesta e dall'altra abbiamo voluto puntare sulla naturale vocazione del paese che è turistica», dice il sindaco di Gavi, Nicoletta Albano commentando la variante. L'opposizione guidata da Livio Destro ha deciso di astenersi al momento della votazione. «Siamo tutt'altro che contrari alla possibilità che le famiglie possano costruirsi casa. Le nostre perplessità restano principalmente su due punti e riguardano in particolare la zona di Valle. In questa zona è necessario, prima di costruire ulteriormente, che il Comune garantisca i servizi primari, come le fogne, che ancora mancano in alcuni punti. Ed infine c'è la questione della viabilità, già problematica e che potrebbe peggiorare se non si realizzeranno con attenzione gli imbocchi dai nuovi insediamenti sulla provinciale». Nei prossimi sessanta giorni la variante preliminare verrà resa disponibile al pubblico per accogliere le eventuali osservazioni. Infine ci sarà una terza conferenza con i tecnici degli enti locali chiamati a dare il loro parere, dopo di che ci sarà l'ultimo passaggio in consiglio comunale per l'approvazione definitiva.
LIGURIA - Gavi, pioggia di cemento in collina
Il sindaco di Gavi, Nicoletta Albano, ha presentato una variante generale al piano regolatore che prevede la concessione di oltre cento licenze edilizie in tutto il territorio del paese, sia nel concentrico che nelle frazioni. La variante si è conclusa con il passaggio in consiglio comunale, dove la maggioranza ha votato a favore, mentre l'opposizione ha astenuto. Secondo i tecnici del Comune, ogni licenza concessa comporterà la costruzione di circa mille metri quadrati. La maggior parte dei lotti resi edificabili sono singoli appezzamenti, mentre in due casi si tratta di sviluppi più concentrati, come nelle località delle Colombare e di Chierasca.
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