Il Comune mette all'asta l'edificio di fianco all'Ambasciatori. Si tiene mercoledì prossimo la vendita della palazzina al civico 21 di via Orefici, quello dove ha sede il panificio Dante Zanetti, che si sviluppa in altezza per tre piani più il sottotetto e che per la Soprintendenza «presenta requisiti di interesse culturale». Qualunque intervento di restauro e consolidamente dovrà infatti garantire «la buona conservazione del bene, con particolare riferimento della facciata della ex chiesa di San Matteo degli Accarisi», si legge nel bando. Si tratta di un lato dei resti della chiesa trecentesca, di cui una parte è ben visibile nell'adiacente libreria Ambasciatori. Alla stessa facciata, si legge ancora nel bando d'asta, deve essere «garantita piena visibilità», pertanto «non potranno essere realizzate opere nella zona antistante in grado di compromettere le condizioni di luce, prospettiva e decoro del medesimo prospetto dell'ex chiesa». Un bel paletto per il futuro acquirente, a cui si aggiunge la sola destinazione commerciale dell'immobile, che come detto si sviluppa su tre piani con una superficie massima a piano di 43 metri quadrati. «È adatto solo a una gioielleria», si fa notare nella zona. Anche per il prezzo a base d'asta a cui viene battuto, che è di 557 mila euro. Non ci sono però diritti di prelazione e di riscatto da parte di chi lo sta utilizzando, «poiché sono cessati gli effetti del contratto di locazione», scrive il Comune nel bando. «Attualmente si legge ancora l'immobile è occupato senza titolo con pagamento di indennità di occupazione».