I fondi per il Duomo fanno litigare Pd e Lega. La giunta ha stanziato un milione di euro a favore della Veneranda Fabbrica per il restauro della guglia maggiore e a Palazzo Marino è scontro per l'attribuzione del merito. Alla vigilia del concerto di Charles Aznavour, cui parteciperà anche il premier Silvio Berlusconi, viene ripristinato il contributo interrotto nel 2002 e dopo anni di contenziosi e carte bollate tra Comune e Duomo scoppia la pace. La delibera è stata inserita ieri nell'ordine del giorno su pressione del nuovo assessore al Turismo, il leghista Alessandro Morelli, che nel dare l'annuncio'ha lanciato la proposta di una sorta di colletta civica pro cattedrale. «L'amministrazione ha concretizzato il proprio impegno ha sottolineato Morelli adesso tocca a tutti gli operatori della vita economica e sociale della città adoperarsi per la salvaguardia del simbolo di Milano». Ma sono le parole del segretario milanese della Lega, Igor Iezzi, a scatenare le tensioni nella maggioranza. «Grazie alla Lega che ha portato in giunta il provvedimento - ha rimarcato - sarà finalmente possibile il restauro del Duomo. Questa è la dimostrazione di come la Lega e Bossi lottino sempre per la difesa dei simboli della nostra identità culturale». Il vicesindaco, Riccardo De Corato, non ci sta. «Lo stanziamento è frutto dell'impegno del sindaco Letizia Moratti ed era già previsto dal bilancio preventivo. Se si è deciso adesso è solo perché doveva essere risolto il contenzioso aperto con la Fabbrica del Duomo. La Lega e Bossi in questo c'entrano poco o nulla. E non si capisce quali meriti particolari dovrebbe avere il Carroccio, se non gli stessi di tutta l'amministrazione comunale».