Fabriano Dopo aver inserito in un apposito elenco tutte le chiese danneggiate dal sisma del 1997 segnalate dalle diocesi, e dopo aver stanziato per tutte quante un anticipo (5) per le prime spese, e dopo aver finanziato le riparazioni delle prime chiese in graduatoria, il servizio Beni Culturali della Regione con un specifico decreto chiede a tutte le diocesi il ristorno dei 532 mila euro finora anticipati per gli edifici ecclesiastici a tuttora non ancora riparati. In una lettera indirizzata alle diocesi di Fermo, Ascoli Piceno, Camerino San Severino Marche, Macerata e Fabriano Matelica notificate proprio in questi giorni, la Regione richiede il bonifico delle somme entro dieci giorni. Il che significa per la curia fabrianese prima della fine del mese di luglio il ristorno di 24.400 euro per le chiese del sentinate, di 13.300 euro per quelle di Genga, e di ben 183.000 euro per quelle di Fabriano. "Soldi già restituiti in quanto non sono stati spesi perché tante chiese inserite non avevano danni del tipo strutturale", spiega Don Gianni Chiavellini il tesoriere.