Carabinieri salvano 337 opere, rischiavano di finire in Oriente (ANSA) -ROMA, 16 LUG- I carabinieri hanno riportato in Italia dalla Svizzera 337 reperti archeologici trafugati a partire dagli anni '70,un tesoro da 15 mln di euro. Il 'bottino' stava per partire per l'Oriente grazie a un mercante giapponese. Integri e datati tra l'VIII secolo a.C e il VI d.C, stamani i reperti hanno rivisto 'la luce' nell'arena dei gladiatori, per un'ultima volta raccolti insieme prima che la soprintendenza di Roma ne ordini il ritorno nei luoghi di provenienza: Lazio, Puglia, Sardegna, Magna Grecia.