Mostra e conferenza La storia della navigazione lariana come trampolino di lancio del turismo culturale. È l'argomento al centro della giornata di domani all'Hotel Metropole Suisse di piazza Cavour 19 a Como, organizzata dall'associazione "Navilariane" e dal Consorzio di Imprese del Territorio per il Turismo. Il sodalizio metterà in mostra a partire dalle 10 immagini d'epoca e modellini relativi non solo ai natanti di grande stazza ma a tutte le imbarcazioni più tipiche del Lario. L'evento, intitolato "Turismo e cultura: il fascino della navigazione storica", che ha carattere itinerante e sarà poi proposto in altre località del Lario, prevede alle 21, nel salone dello storico albergo cittadino, un convegno con le relazioni di Roberto Cassani, presidente del Consorzio di Imprese del Territorio per il Turismo ("La cultura come elemento di sviluppo del turismo lariano"), del presidente di "Navilariane" Massimo Gozzi ("Valore culturale della navigazione storica del lago di Como") e dell'esperto di infrastrutture Cesare Pellegrini ("Il battello: dall'800, mezzo per conoscere e interpretare il paesaggio lariano"). Da parte sua lo storico di "Navilariane" Claudio Castoldi, autore del libro La Scorribiessa del Lago di Como: storia dell'ultima gondola lariana, parlerà su "Imbarcazioni da trasporto e imbarcazioni da guerra del Lario", un argomento affascinante considerando che il Lago di Como è stato teatro di aspri combattimenti dal Medioevo in poi. Eroismi e sacrifici nautici che hanno anche una valenza turistica, come ricorda la vicenda, non certo edificante, della ricostruzione storica della battaglia navale dell'Isola Comacina nel XII secolo, che tenne banco solo per un anno a causa dell'affondamento dei natanti, di cui oggi rimangono solo relitti. «Oltre che della battaglia dell'Isola - anticipa - parlerò di altri aspri e celebri combattimenti lacustri come quelli di Malgrate e Musso e delle innumerevoli rivalità che animarono il lago, tra scorrerie piratesche e veri e propri scontri». Ciliegina su una torta particolarmente ricca - anche alla luce del recente annuncio dell'arrivo dell'intera somma, 3 milioni, occorrente al restauro del piroscafo "Patria" da parte dell'amministrazione provinciale - sarà la relazione dell'ingegnere Aldo Gatti. Parlerà di un altro battello storico dell'epoca del "Patria" ma con un presente molto più complicato e triste, il "Plinio", avvalendosi dei risultati tecnici di due recenti sopralluoghi compiuti in febbraio e in aprile scorsi sul natante che riposa, tra ruggine e guano, a Verceia sul Lago di Mezzola. Tutelato l'anno scorso dal ministero per i Beni Culturali, varato nel 1902, il Plinio, secondo Gatti, che è ingegnere aeronautico ma si occupa da anni di imbarcazioni, «merita di diventare un museo di tecnica navale». «Fu realizzato con lamiere unite da chiodi e non saldate, secondo una tecnica in uso all'epoca che permetteva di costruire natanti veloci e leggeri, in grado di trasportare un peso maggiore» dice l'esperto. Un autentico monumento all'efficienza, quindi, che versa in condizioni poco ideali. «Lo stato di conservazione non è pessimo - dice Gatti - ma sicuramente di degrado. Analisi con gli ultrasuoni per verificare lo stato attuale delle lamiere nella parte emersa dello scafo ci hanno dato risposte confortanti, anche se è leggermente inclinato sulla sinistra. Certo mancano i motori, quindi la nave andrà trainata. Il timore è che la costruzione "leggera" con lamiere chiodate possa causare un cedimento strutturale durante lo spostamento. Quindi suggerirei di usare dei palloni di galleggiamento». Il destino del Plinio è infatti segnato: il consorzio che gestisce il Lago di Mezzola ha intimato alla proprietà (il ristorante "La Barcaccia") di levarlo dallo specchio d'acqua. Si profila, entro l'autunno, un summit tra Soprintendenza e parti interessate per studiare la soluzione più appropriata.
COMO - Navi storiche, un patrimonio da scoprire e da valorizzare
Domani, all'Hotel Metropole Suisse di Como, si terrà una conferenza su "Turismo e cultura: il fascino della navigazione storica" organizzata dall'associazione "Navilariane" e dal Consorzio di Imprese del Territorio per il Turismo. L'evento presenterà immagini d'epoca e modellini di imbarcazioni storiche del Lario. Nel salone dello storico albergo, alle 21, si terrà un convegno con relazioni di esperti su argomenti come la cultura come elemento di sviluppo del turismo lariano, il valore culturale della navigazione storica del lago di Como e il battello come mezzo per conoscere e interpretare il paesaggio lariano.
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