BASTIONI. Legambiente replica alla Cametti «La cinta muraria è tutelata dall'Unesco, non si può pensare di cementificare e asfaltare» «Sì al Parco delle mura, no al parcheggio delle mura. Non si cementifica la cinta muraria». Con queste parole d'ordine, Legambiente prende posizione contro la proposta emersa nei giorni scorsi da parte del consigliere comunale del Pdl Lucia Cametti, presidente della commissione cultura, di realizzare parcheggi sotto i bastioni lasciando stare gli interventi previsti su Forte Procolo. «Verona è una città fortificata per eccellenza, e per questo ha meritato il riconoscimento di essere parte del patrimonio mondiale dell' Unesco, ma è anche capitale delle polveri sottili. Ha anche il "privilegio" di avere una classe dirigente poco colta, lungimirante e aggiornata», afferma il presidente di Legambiente Verona, Lorenzo Albi. «Nelle città europee meglio amministrate un patrimonio di architettura militare come il nostro sarebbe al centro di programmi di recupero e valorizzazione. Da un po' di tempo assistiamo invece a proposte bislacche. C'è chi vuole realizzare un grande parcheggio per l' Ospedale a Forte Procolo, con ponte pedonale sull' Adige. C'è chi vorrebbe parcheggi interrati sotto i valli delle mura e sotto i bastioni. Entrambe le proposte non dovrebbero nemmeno essere prese in considerazione». Perché? Il presidente di Legambiente spiega così: «Primo: Verona è nel patrimonio mondiale dell'Unesco per l'eccellenza delle sue fortificazioni, e il Comune si è impegnato a conservarle, non a trasformarle in parcheggi. Il piano dell'Unesco prevede una fascia di rispetto che si estende anche all'area di Forte Procolo. Secondo: è stato approvato un Piano di assetto del territorio che prevede la realizzazione del Parco delle Mura, prescrivendo di non realizzare a ridosso della cinta muraria altre opere viarie, impianti sportivi e parcheggi». «Terzo. Forte San Procolo è uno dei primi forti realizzati dagli austriaci a Verona e ha caratteristiche uniche: qualsiasi intervento di demolizione o spianamento dei terrapieni, ne comprometterebbe la sua originalità. La Commissione cultura faccia fare a tutti i consiglieri, Presidente compresa, un corso sulla storia dell' architettura militare e sul paesaggio. Infine, i parcheggi interrati sono opere costose, che si pagano con lunghi anni di pedaggio e hanno bisogno di rampe di accesso, prese d'aria, sfiati, ed altre opere connesse».
VERONA - Per le mura serve un vero parco, non un parcheggio
Legambiente ha espresso la sua opposizione alla proposta di realizzare parcheggi sotto i bastioni di Verona, affermando che la cinta muraria è tutelata dall'Unesco e non si può cementificare e asfaltare. Il presidente di Legambiente, Lorenzo Albi, ha spiegato che la città è nel patrimonio mondiale dell'Unesco per l'eccellenza delle sue fortificazioni e che il Comune si è impegnato a conservarle, non a trasformarle in parcheggi. Ha anche sottolineato che il Piano di assetto del territorio prevede la realizzazione del Parco delle Mura e che non si possono realizzare opere viarie, impianti sportivi e parcheggi a ridosso della cinta muraria.
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