Trovato nel 1783 a Cura Nuova sarà esposto al museo, oggi tavola rotonda Dopo oltre duecento anni l'Eracle Callinico torna a Massa Marittima. Nel 1783 a Poggio Castiglione (Cura Nuova) nei pressi di Massa Marittima fu ritrovata fortuitamente una statuetta bronzea etrusca del III sec. a.C. raffigurante Eracle callinico. Quel ritrovamento dette importante vigore alla cosiddetta "questione di Vetulonia", la ricerca della gloriosa città di cui si erano perse le tracce e che fin dal XV secolo era stata cercata o supposta in diverse località tra cui Viterbo, Vulci e Massa Marittima. La vicenda si concluse nel 1893 con il parere della Commissione Ministeriale in cui si dichiarava che i ruderi ed i manufatti tra cui l'Eracle di Poggio Castiglione erano da riconoscersi come etruschi, ma non riferiti ad alcuna città specifica. Nel frattempo andava sempre più rafforzandosi l'idea che la "vera" Vetulonia fosse quella di Poggio Colonna. Il fascino di quella statuetta di 28 cm rimase intatto. Dopo oltre duecento anni, però, l'Eracle Callinico torna a Massa Marittima. Per l'occasione, l'inaugurazione dell'esposizione sarà preceduta oggi da una conferenza al Museo Archeologico di Massa Marittima (ore 21,15) in piazza Garibaldi. «Si tratta di un evento importante - spiega il sindaco Lidia Bai - è la prima volta dal 1783, che questa opera torna nella nostra città e viene esposta. Grazie alla disponibilità della Soprintendenza Archeologica per la Toscana viene resa fruibile per i nostri concittadini e per tutti i visitatori del museo, che la potranno ammirare insieme ad altri importanti reperti». Il ritorno dell'Eracle, seppur temporaneo, è una questione molto attesa a Massa Marittima. Sono state tante e pressanti le istanze da parte di cittadini ed associazioni, come ad esempio il Centro di Studi storici Agapito Gabrielli, perché questo ritorno si concretizzasse. Finalmente grazie alla disponibilità della Direzione del Museo Archeologico di Firenze è stato reso possibile. Questa sera a partire dalle 21.15 la conferenza di presentazione alla quale partecipèeranno esperti e docenti in un momento di discussione, confronto.