II vicepresidente della Regione sul Piano casa: "Niente deregulation, ciò che è vincolato non si tocca. E sogno consorzi per demolire e riedificare" «Cementificare noi? È unaccusa assurda. Per la prima volta, anziché "consumare" territori, proviamo a valorizzare lesistente». Il vicepresidente della Regione Luciano Ciocchetti torna sul suo Piano casa che prevederà, tra laltro, anche nei centri storici, la possibilità di nuove cubature. Scusi assessore, farà fare sopraelevazioni a piazza di Spagna? «Assolutamente no. Tutto quello che ha vincoli archeologici o monumentali non si tocca». Però di maglie più larghe in Centro aveva parlato lei. Ha cambiato idea dopo la valanga di critiche? «Nessuna inversione di rotta. Il punto è che il piano regolatore chiama "centro storico" zone come viale Marconi, che per me non lo sono e dove è giusto poter cambiare. Cosa diversa è il centro "vero": lì si potranno fare interventi e aumenti di cubatura solo con piani di recupero e col coinvolgimento di tutti, a partire dalle Sovrintendenze. E senza procedure semplificate». Ma come impedirete la deregulation? «Non pensiamo a una giungla in cui ciascuno apre la sua finestrella. Lunico limite che salta della legge attuale è il divieto di ampliare gli edifici oltre i mille metri cubi, cioè i condomini ma il nuovo non potrà superare il 20 dellesistente e comunque i 200 metri cubi, cioè 62,5 metri quadrati. Il nostro obiettivo è la riqualificazione. Oggi interi quartieri costruiti dai palazzinari gridano vendetta: lì sogno consorzi per demolire e ricostruire come già si fa a Berlino, a Londra». Non è rischioso abolire lobbligo di adeguamento antisismico? «La nuova normativa lo rende molto oneroso. Parliamo di edifici esistenti, con regolare concessione. Sono polemiche strumentali». E la possibilità di costruire sui terreni agricoli? «Anche qui, si tratta solo di ampliare lesistente. Negli ultimi anni di governo del centrosinistra quante volte sono sorti palazzi al posto di alberi?». (chiara righetti)
ROMA - Ciocchetti: "Non siamo cementificatori ma ci sono edifici-mostro da ripensare"
Il vicepresidente della Regione Luciano Ciocchetti ha parlato del suo Piano casa, che prevede la possibilità di nuove cubature anche nei centri storici. Ciocchetti ha affermato che non ci sarà deregulation e che tutto quello che è vincolato non si tocca. Ha anche detto che il piano regolatore chiama "centro storico" zone come viale Marconi, che per lui non lo sono. Ciocchetti ha spiegato che il centro storico è un'altra cosa e che si potranno fare interventi e aumenti di cubatura solo con piani di recupero e con il coinvolgimento di tutti. Ha anche detto che il suo obiettivo è la riqualificazione e che non si tratta di abolire l'obbligo di adeguamento antisismico.
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