Il caso Italia Nostra: "Una cantante si è sposata a Caserta". La soprintendente: "Ci ha ingannati" Nozze da regina per Silvia Aprile, una concorrente di "X-Factor" poi approdata a Sanremo 2009 tra le nuove proposte. La ventitreenne di Villa Literno ha dato il ricevimento per il suo matrimonio alla Reggia di Caserta martedì scorso, scatenando le ire di Italia Nostra e una vera e propria rivolta dei sindacati. Della cerimonia infatti non sapeva niente nessuno, perché nella richiesta ai sensi della legge Ronchey delluso del sito, non si parlava di festa ma di presentazione del nuovo cd della cantante e di un gala per discografici. «La citeremo per danni - replica la soprintendente Paola Raffaella David - ha usato con intenti ingannevoli la Reggia per scopi diversi da quelli che le avevamo consentito». Privilegio che fu negato a Carlo di Borbone che per impalmare Camilla Crociani chiese la Cappella Palatina, ma fu costretto a dire sì a Montecarlo. «Se fosse successo a Versailles - si sdegna larchitetto Maria Carmela Caiola, presidente di Italia Nostra di Caserta - qualche testa sarebbe caduta. Ma lepisodio non è che la ciliegina sulla torta: la Reggia, patrimonio dellUnesco, è una casbah di parcheggiatori abusivi, con rifiuti ovunque, furti di piante dal giardino e cementificazione intorno al perimetro».