Oggetto: Appello in favore degli istituti culturali - Appeal for cultural institutions Data: 15072010 Cari amici, la manovra finanziaria attualmente in discussione al Parlamento prevede una riduzione del 50 del contributo statale agli istituti culturali. Se tale riduzione dovesse essere confermata, gli istituti culturali vedrebbero fortemente ridimensionata la propria attività. Le conseguenze inevitabili sarebbero: Difficoltà a partecipare ai programmi e alle reti internazionali sminuendo l'apporto della cultura italiana a livello internazionale con grave perdita di credibilità. Gli istituti sarebbero infatti impossibilitati ad assicurare i cofinanziamenti ormai necessari per la partecipazione a qualsiasi progetto internazionale e locale, pubblico o privato. Riduzione di personale qualificato e creazione di ulteriore disoccupazione Riduzione degli orari di apertura al pubblico delle biblioteche, degli archivi, dei musei Riduzione dell'attività di catalogazione e inventariazione Riduzione o blocco delle acquisizioni di nuovi libri e degli abbonamenti ai periodici con grave danno di collezioni che derivano dalla completezza gran parte del loro valore e conseguente peggioramento del servizio al pubblico Diminuzione dell'ospitalità dei tirocinanti inviati dalle università Ridimensionamento di tutta l'attività di ricerca e di formazione Vi chiediamo pertanto di sottoscrivere l'appello che segue, riportando in calce il vostro nome, cognome, città, indirizzo e-mail e reinoltrandolo a questo indirizzo di posta elettronica. Un gruppo di studiosi tedeschi dell'Università di Münster ha già fatto spontaneamente pervenire la propria solidarietà. Appello in favore degli istituti culturali Quali utenti delle biblioteche, degli archivi e dei musei degli istituti culturali italiani, nonché fruitori dell'attività di ricerca e di formazione da essi perseguita, auspichiamo vivamente che vengano revocati i pesanti tagli ai contributi statali previsti dall'attuale manovra finanziaria. La possibilità di consultare libri, periodici e documenti archivistici, di accedere a reperti museali, di fruire dei risultati di importanti e originali ricerche costituisce un aiuto prezioso alla nostra attività di studiosi e di studenti. Se queste istituzioni fossero costrette dalla riduzione dei contributi a ridimensionare drasticamente il servizio al pubblico e a ridurre le iniziative di ricerca e di formazione, le conseguenze sulla nostra attività sarebbero molto gravi e i nostri studi ne risentirebbero in maniera notevole. Giudichiamo molto negativamente ogni taglio ai finanziamenti di istituti che conservano e rendono disponibili documenti, archivi, letteratura di assoluta rilevanza per la storia e la cultura europea e svolgono una intensa attività di ricerca. Dear friends, The finance act currently before Parliament provides for a reduction of 50 of the state contribution to cultural institutions. If this reduction were to be confirmed, cultural institutions would see their activities shrunk dramatically. The inevitable consequences would be: Difficulties in participating in international programmes and networks, belittling the contribution of Italian culture internationally with a serious loss of credibility. Institutions would simply be unable to ensure the co-financing that is now required for participation in any international and local project, whether public or private. Reduction of qualified staff, creating further unemployment Reduced public opening hours at libraries, archives, museums Reduction in inventory and cataloguing activities Reduction or stop to the acquisition of new books and subscriptions to periodicals, creating serious damage to collections, which would lose much of their value if incomplete, and leading to a drop in public service standards. Decrease in internships sent by universities Downsizing of all research and learning activities We ask you to sign the appeal that follows, with your name, city, email address and resubmit to this email address. A group of German scholars of the University of Münster has already, of its own accord, shown its solidarity. Appeal for cultural institutions As users of libraries, archives and museums of Italian cultural institutes and users of research and educational activities pursued by them, we very much hope that the heavy cuts to state funding, planned in the current financial act, are withdrawn. The chance to consult books, periodicals and archival documents, access museum exhibits, and use the results of original research is important and valuable for the activities of academics and students. If these institutions were forced by the cut in contributions to drastically reduce public services and reduce research and educational initiatives, the consequences would be very serious and research studies would suffer significantly. We have a very negative opinion of any cuts in funding to institutions that preserve and make available documents, archives, and literature of great significance for European history and culture, and conduct intense research activities. ------------- MUSEO GALILEO. Istituto e Museo di Storia della Scienza Piazza dei Giudici 1 50122 Firenze Tel. 39 055265311 Fax 39 0552653130 www.museogalileo.it