Comunicatori, statistici, restauratori.Si tratta di mestieri che continuano a essere scelti da giovani che intendono intraprendere carriere dietro cui, spesso, cè una reale passione per linformazione, per i numeri o per larte. Tuttavia le facoltà di Scienze della comunicazione, Statistica e Beni culturali non vengono valutate dal Censis perché fanno parte di raggruppamenti con un numero di facoltà inferiore a cinque. Idati di AlmaLaurea dimostrano che questi corsi danno buoni risultati occupazionali. A cinque anni dalla laurea infatti, secondo lindagine occupazionale del corsorzio universitario di Bologna, l84 per cento dei laureati pre-riforma in Scienze statistiche lavora, così come ha un impiego anche il 72,1 per cento dei laureati in Beni culturali. Ha trovato un lavoro anche il 78 per cento dei laureati in Scienze della comunicazione dopo un anno dalla laurea. Per tutti, a tre anni dal "pezzo di carta", lo stipendio medio si aggira tra i 1.000 e i 1.200 euro mensili.