Esiste un progetto del centro internazionale studi sul barocco Nonostante le reiterate denunce sulla carente segnaletica nei pressi dei monumenti, un progetto, promosso dal Centro internazionale di studi sul barocco, e finalizzato alla valorizzazione di alcuni immobili di pregio, resta da più di un anno nel cassetto. Il progetto, che sarebbe sponsorizzato interamente, contemplerebbe l'allocazione di targhe esplicative in via Maestranza, nel cuore del centro storico, in piazza Duomo e in piazza Archimede. Nelle targhe sarebbero indicati anche in inglese: l'epoca di realizzazione dell'immobile, il profilo storico, le varie stratificazioni, nonché lo stemma nobiliare della famiglia a cui è appartenuto il palazzo. L'ing. Pietro Fazio, dell'ufficio Ortigia, parla del progetto: «Sulla base della bozza presentatami ho chiesto che fossero fatte delle modifiche alle targhe, per evitare che risultassero «ingombranti». Sul progetto, però, l'amministrazione comunale, finora non si è pronunciata». «Il progetto privato, che ha una sua valenza - precisa l'assessore comunale a Ortigia, Ferdinando Messina - ha poco a che fare con le richieste dei cittadini. Il progetto comporterebbe, però, l'inclusione del marchio dello sponsor nella stessa targa. Poiché ogni settimana pervengono all'amministrazione proposte di questo tipo, vorremmo evitare che i privati, con il pretesto di spendersi per la città, sponsorizzassero le loro aziende». -Visto che la mano pubblica è carente, si potrebbe lasciare spazio all'iniziativa privata «La realizzazione di tali targhe è di competenza dell'Azienda autonoma del turismo. Il Comune, con la soprintendenza, deve vigilare per scongiurare la realizzazione di interventi difformi. Ai residenti di Ortigia, ad esempio, chiediamo di utilizzare la stessa tonalità per i prospetti delle case». Dal canto suo, Giovanna Susan, responsabile del servizio Architettonico della soprintendenza, dichiara: «Ufficialmente non è stato presentato alcun progetto. In linea di massima siamo favorevoli, purché la realizzazione delle targhe avvenga nel rispetto del contesto e siano limitate ai principali immobili. Ritengo, infine, che l'illustrazione minuziosa di ogni palazzo, condotta dal Centro internazionale di studi sul barocco, attraverso una ricerca, possa divenire materiale per una guida, da distribuire, ad esempio, ai negozianti». Lucia Corsale 15072010
SICILIA - Targhe informative sui palazzi nobiliari di Ortigia uno sponsor disposto a pagarli, il Comune rifiuta
Il progetto del Centro internazionale di studi sul barocco, che prevede l'allocazione di targhe esplicative in via Maestranza, nel cuore del centro storico, in piazza Duomo e in piazza Archimede, rimane in cassetto. Il progetto, che sarebbe sponsorizzato interamente, contemplerebbe l'indicazione dell'epoca di realizzazione dell'immobile, il profilo storico, le varie stratificazioni e lo stemma nobiliare della famiglia a cui è appartenuto il palazzo. L'ing. Pietro Fazio, dell'ufficio Ortigia, ha chiesto modifiche alle targhe per evitare che risultassero ingombranti. L'amministrazione comunale non si è pronunciata sul progetto, che ha una valenza privata.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo