Grazie ad un rimborso spese di 52 mila euro dell'Anci Marche Urbino Saranno restaurate dall'Università di Urbino 15 opere d'arte danneggiate dal terremoto in Abruzzo, una per ogni cComune colpito (da L'Aquila, un dipinto su tela raffigurante Sant'Antonio da Padova, della Chiesa di San Flaviano). E' emerso ieri in una conferenza stampa in Rettorato, in cui è stata presentata la convenzione tra Anci Marche e vice commissario straordinario per l'Aquila del ministero per i Beni Culturali che prevede appunto il recupero delle opere da parte dell'Istituto del Restauro dell'Università di Urbino, a fronte di un rimborso spese di 52.300 euro raccolti dall'Anci tra i Comuni marchigiani. "Nonostante le attuali difficoltà finanziarie che stanno attraversando i Comuni - ha detto il presidente di Anci Marche Mario Andrenacci - trovare queste risorse nei nostri bilanci è significativo. L'impegno delle Marche per l'Abruzzo è stato importante e corale, una collaborazione istituzionale attivata da anni e che si è espressa anche nell'iniziativa nazionale di Protezione Civile Codice Rosso". Agnese Vastano, della Soprintendenza di Urbino, ha letto un messaggio della soprintendente dell'Abruzzo, Lucia Arbace, in cui si evidenzia che "l'obiettivo è quello di restituire alle comunità dei piccoli centri del cratere colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 quei particolari simulacri oggetto di devozione nelle quali le popolazioni possano ritrovare i semplici linguaggi a loro noti".