Il federalismo fiscale incombe e se il Comune di Marciana Marina non farà tutti i passi previsti dal decreto legislativo rischia di perdere irrimediabilmente la torre. A sollecitare l'amministrazione è Legambiente che chiede al sindaco, Andrea Ciumei, la convocazione della "commissione torre", per «definire quel progetto di utilizzo che servirà a dimostrare come il Comune sia l'istituzione che meglio di qualsiasi altra potrà assicurare la valorizzazione e la fruibilità del monumento». Che i tempi stringano lo dimostra il fatto che il direttore dell'Agenzia dl Demanio, a giugno, ha emanato una circolare che informa dell'obbligo da parte delle amministrazioni pubbliche di comunicare all'Agenzia l'elenco dei beni per cui richiedono l'esclusione del trasferimento entro 90 giorni dall'approvazione del decreto, quindi entro il 23 settembre 2010. «Ci sono poco più di due mesi - fa presente l'associazione - per chiarire definitivamente l'opposizione del Comune al trasferimento e si può fare solo con un progetto di utilizzo pubblico». Suggeriscono inoltre di rivolgersi allo studio legale che si è già occupata della torre con l'ex sindaco De Fusco, ottenendo l'annullamento del contratto di vendita ai privati. Infine la richiesta di un consiglio comunale aperto per informare la cittadinanza sul destino della torre.