LUCCA. Tolleranza zero per la chiusura della casa natale di Giacomo Puccini. Il Comune si deve attivare per far riaprire il museo, serrato da oltre 4 anni: a chiederlo è il senatore Andrea Marcucci, già sottosegretario ai Beni culturali. Marcucci spiega che «la casa natale di Puccini (in corte San Lorenzo) ha già il marchio di patrimonio culturale europeo, un'iniziativa voluta dall'Unione Europea e che nel 2011 sarà estesa ai 27 paesi membri. Ora dobbiamo mettere a frutto questo riconoscimento e il Comune non può più tollerare l'indisponibilità della casa museo del grande musicista». L'attenzione di Marcucci verso la casa natale del Maestro - che avrebbe dovuto essere riaperta nel 2008, in concomitanza con i festeggiamenti per il 150 anniversario della nascita del compositore - è massima. Proprio il parlamentare, infatti, da sottosegretario ai Beni culturali durante il governo Prodi istruì la domanda alla Commissione Europea per ottenere il marchio sull'immobile, concesso proprio di recente. «Il marchio di Bruxelles è molto importante perché consente l'attivazione di finanziamenti su progetti specifici - spiega Marcucci - e mi auguro che la prima richiesta sia proprio finalizzata all'apertura di un museo nella casa natale. La sua chiusura è un danno che non possiamo più permetterci. Lucca deve rafforzare il suo legame con Puccini con un percorso culturale e turistico e con un programma di eventi di qualità che non si limitino alla sola stagione estiva del Festival di Torre del Lago». Solo 6 al momento i siti italiani che hanno ricevuto il marchio del Patrimonio culturale europeo: oltre alla casa natale di Puccini, anche quelle di Verdi, Rossini e Alcide De Gasperi, il Campidoglio a Roma e l'isola di Ventotene. «Anche per quanto riguarda la predisposizione di un itinerario musicale pucciniano, gli enti locali devono fare presto e bene - incita Marcucci - visto che abbiamo già il modello del circuito di Mozart, costruito sul percorso di viaggio del grande compositore e la disponibilità di Gabriella Battaini Dragoni, direttore generale della cultura per il Consiglio d'Europa. Lucca deve puntare tutto sulla cultura, Puccini è la sua carta vincente ma non dimentichiamoci che abbiamo ancora tanti tesori non sfruttati, dal patrimonio dell'Accademia lucchese delle arti alle tele del Guercino che giacciono praticamente non segnalate all'interno della chiesa di Santa Maria Bianca».